Le parole post Lecce dell’allenatore nerazzurro Antonio Conte, legittimano ancora una volta, semmai ce ne fosse stato bisogno, un primato che in Italia va avanti da quasi nove anni, quello di una Juventus capace ancora una volta di snervare le inseguitrici e di essere sempre e comunque davanti a tutti. “Dobbiamo andare sempre ai 200 km all'ora. Andando a una velocità media non riusciamo a portare a casa la vittoria. Diventiamo una squadra normale.” Così ha chiosato Conte al termine del pareggio al Via del Mare. Tra le righe è chiaro il riferimento alla squadra bianconera che, pur non essendo brillantissima, in un modo o nell’altro arriva sempre ai tre punti. Ed è proprio così, basti pensare che, ad oggi, la Juventus non può vantare né la miglior difesa del campionato, né il miglior attacco, né il miglior gioco della serie A, ma è al primo posto con un vantaggio addirittura aumentato dopo l’ultima giornata. Paradossalmente è la Lazio di Simone Inzaghi ora a meritarsi lo scettro di anti-juve, considerando anche che è stata capace di battere sin qui la Juventus ben due volte e che con una partita in meno è a due lunghezze dall’Inter. E’ questo quello che ci ha detto questa 20a giornata di campionato, un’Inter in affanno, una Lazio straripante e una Juventus salda al comando che non ha nessuna intenzione di abdicare.