Simon Kjaer è il simbolo di una squadra che si è rivelata la sorpresa degli europei. Sopratutto pensando a ciò che è accaduto alla prima partita contro la Finlandia. Eriksen che si accascia a terra e il capitano pronto a intervenire con freddezza per salvargli la vita, permettendo ai medici di arrivare in tempo  e guidare i compagni  nel  momento drammatico. Consolando la moglie di Christian in quei momenti in cui tutti noi abbiamo tremato  per la vita del numero dieci danese. 
Con il passare delle ore, arrivavano le buone notizie ed Eriksen ha ripreso a vivere, per la gioia di tutti. 
La squadra danese poteva pagare questo spavento dal punto di vista mentale e invece a ripreso a giocare con un grande spirito e giocando un bel calcio. Contro il Belgio anche il pareggio sarebbe stato stretto per quando creato. Una partita dominata risolta solo dalle giocate individuali ma non è un caso che siano arrivati davanti ai belgi nel torneo. Una squadra compatta e organizzata che ha triturato Russia e Galles in maniera spaventosa.
Contro la Repubblica Ceca hanno saputo colpire e soffrire creando più dei cechi e meritando la qualificazione. In semifinale hanno lottato contro una squadra oggettivamente più forte non demeritando e uscendo per un rigore inesistente. 
Oltre al capitano Kjaer, che ha dimostrato di essere oltre che un grande leader un grande difensore, da citare le prestazioni di Dasmgaard e Dolberg che si sono messi in evidenza in maniera importante. L'europeo di Maehle dimostra, ancora una volta, il grande lavoro di  Gasperini a Bergamo.
Tanti applausi per questa nazionale e il suo capitano. Il loro Europeo lo hanno conquistato. 

Bassano Giancarlo.