Il difensore laterale Karsdorp, da poco rientrato nella sua Olanda nella rosa del Feyeenord, durante un' intervista ha trovato subito il modo per giustificare il suo scarso rendimento alla Roma.
Nei due anni che e' stato a Roma, il terzino tra i vari infortuni e le poche partite fatte con scarso rendimento e' passato praticamente inosservato. Anche il nuovo tecnico Fonseca, non ha ricevuto grandi garanzie da terzino durante i suoi impieghi nei test estivi, infatti non si e' opposto a una sua cessione. Tra l'altro il ds Petrachi per farlo tornare in Olanda alla corte del Feyeenord ha dovuto sudare non poco, visto che il ragazzo non aveva un gran mercato.
Appena arrivato in Olanda, Karsdorp ha pensato bene di scaricare le colpe di questi due anni disastrosi addosso alla squadra Roma. Infatti, durante un' intervista, ha dichiarato che nella squadra Roma si viene lasciati molto da soli, che durante gli allenamenti non ci sono figure specifiche che ti seguono, praticamente, secondo il terzino dei Paesi Bassi, nella Roma ognuno fa come gli pare. Un atteggiamento piuttosto ingrato direi verso una societa' che comunque ha avuto la pazienza di aspettare un suo recupero, visto che appena arrivato si e' infortunato subito.
Il terzino non ha dato garanzie ne' con Di Francesco ne' con Ranieri e nemmeno con Fonseca. A discolpa della Roma, ci sono i tanti altri ragazzi, invece, che si allenano seriamente e quando vengono chiamati in causa si fanno trovare sempre pronti.
Uno su tutti e' sicuramente Nicolo' Zaniolo, arrivato dall' inter solo lo scorso campionato, inserito nella cessione di Nainggolan. Il giovane ragazzo fu chiamato in causa da Di Francesco in campionato e subito dopo in Champions e in entrambi i casi lascio' il suo segno positivo. Dopo ha avuto un periodo di calo fisico dovuto, soprattutto, alla grande importanza che i media sportivi gli stavano dando.

Caro il mio sig. Karsdorp, il caso del suo collega Zaniolo, mette bene in luce una cosa se ci si allena seriamente senza pensare troppo ai contorni, si riesce ad andare in campo e a lasciare il segno, diversamente si rischia di fare due annate praticamente disastrose. E' sicuramente piu' semplice accusare gli altri, piuttosto che assumersi le nostre responsabilita', ma per una persona che come lei guadagna uno stipendio a sei zeri, non mi sembra un atteggiamento molto serio e da professionista quale dovrebbe essere.