Altro che Cristiano. Se ci limitassimo agli ultimi quattro giorni e alle partite contro Atalanta e Parma, i veri insostituibili della Juventus sono Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci. I bianconeri non avevano mai preso 3 gol in due partite consecutive in una singola stagione da quando c’è Massimiliano Allegri in panchina. L’ultima volta era successo nell’ottobre del 2013, ai tempi di Antonio Conte.                                            INGENUITÀ                                                 Non può essere solo un discorso di sostituti: nei tre gol incassati da Barillà e Gervinho un po’ tutti ci hanno messo del loro. Da Cancelo che non copre fino a Mandzukic che in pieno recupero avvia l’azione del pareggio. Ma di sicuro Rugani e Caceres, che per un’ora avevano concesso solo un contropiede a Gervinho, nel finale non sono riusciti a dare solidità al reparto. L’ex Empoli, che aveva segnato il 2-0 (secondo gol consecutivo allo Stadium dopo il 3-0 al Chievo) è stato troppo contemplativo, bruciato da Gervinho sul primo palo e poco efficace su Inglese nell’ultima azione. Caceres, che si era guadagnato un rigore giustamente cancellato dal Var, è andato in difficoltà nel finale, quando tutta la squadra è sembrata un po’ superficiale e poco cinica. L’aspetto più evidente dell’assenza di Bonucci e Chiellini è sembrato proprio questo: quando la Juve è avanti allo Stadium, difficilmente concede di arrivare dalle parti di Perin o Szczesny. L’ultimo gol, con Gervinho e Inglese a banchettare nell’area della Juve, è emblematico. MA PER FORTUNA… L’inedita coppia centrale Rugani-Caceres nasce dagli infortuni di Bonucci e Chiellini. Per entrambi è corsa contro il tempo per averli il 20 febbraio al Wanda Metropolitano di Madrid nell’andata degli ottavi di Champions contro l’Atletico. Le notizie sono confortanti: il capitano è nettamente il più avanti dei due. Al momento il suo recupero per Madrid è praticamente certo. Chiellini, alle prese con una elongazione al polpaccio destro rimediata nei primi minuti di Atalanta-Juve, sarà in campo tra 15 giorni. Il piano è di testarlo col Frosinone venerdì 15 allo Stadium. Su Bonucci sussiste qualche dubbio in più, anche se dovrebbe esserci. Il motivo per cui la Juventus non ha inseguito un altro difensore centrale negli ultimi due giorni di mercato, sta anche nelle condizioni di Andrea Barzagli. Fermo dai primi di dicembre per una lesione al quadricipite femorale della coscia destra, sarà pronto a fine mese. L’ultimo a rientrare, si spera intorno alla metà di aprile, sarà Juan Cuadrado.