Soffre tantissimo la Juventus che pareggia una partita in cui avrebbe potuto perdere se la fase offensiva della fiorentina fosse stata concreta.

Una partita in cui ha avuto soltanto l’occasione di Khedira, mentre la Fiorentina è spesso arrivata dinanzi alla porta bianconera non riuscendo mai però a trovare la via della rete. La Fiorentina ha giocato con molta densità a centrocampo e con intensità, non è mai stata schiacciata dalla Juventus nella propria meta campo e non ha corso nessun pericolo, salvo quello di Khedira.

Incredibile osservare che una squadra con un organico tale soffra cosi tanto pur avendo in campo Cristiano Ronaldo, Higuain, Khedira, Pjanic, Dalino, AleX Sandro. Oggi la mano di Sarri non si è vista come la si era vista invece nei primi tempi delle prime due giornate di campionato.

Non è facile passare dal giocare un calcio difensivo a un calcio offensivo, i giocatori devono abituarsi e calarsi nell’idea di sviluppo di gioco di Sarri, totalmente diverso da quello di Allegri.
Oggi il problema della squadra non è stata soltanto la mancanza di idee, ma anche un problema fisico. Oltre agli infortuni, la squadra è parsa molle e inferiore alla Fiorentina sotto questo punto di vista.

Le attenuanti ci sono e devono essere prese in considerazioni. Un nuova idea di calcio da assimilare, la condizione fisica non ancora al massimo e la prima partita dopo la sosta delle nazionali sono elementi che hanno inciso ma che non giustificano del tutto la prestazione di una squadra che ha un tasso tecnico nettamente superiore alle altre in serie A.

La Fiorentina ha giocato come squadra compatta e ben unita nei reparti. Però il suo campionato passerà dal ripetere questa intensità e questa attenzione in fase difensiva per tante partite, anche con squadre di pari grado o inferiori. Migliorando in fase offensiva.

 

Bassano Giancarlo.