Forse lo è già? Forse non lo è già? Alcuni sostengono che già ora la Juventus sia la compagine più forte in tutto l'odierno panorama calcistico; la maggior parte invece dice di no. E come trovarsi in disaccordo: allo stato attuale la squadra bianconera di Torino può assolutamente essere annoverata tra le cinque squadre migliori in Europa e senza ombra di dubbio la migliore per smisurato distacco in Italia, ma per diventare indiscutibilmente la migliore in assoluto ci vuole ancora qualche passo. Quello che segue è il progetto che io, se fossi a capo dell'area sport juventina, seguirei per raggiungere tale altissimo obiettivo.

Partiamo dal fulcro della squadra: la guida tecnica. Massimiliano ALLEGRI, Champions vinta o meno, lascierà la Juve. Se vincesse la tanto ambita competizione europea lascierebbe di sua volontà, poiché avrebbe vinto qualsiasi trofeo disponibile con la Juventus e rimanere avrebbe poco senso; al contrario, qualora la perdesse per l'ennesima volta, verrebbe sostituito dalla società poiché a mio avviso se in così tanti anni e con una squadra così forte come quest'anno mai è riuscito a vincerla, allora bisognerebbe puntare su qualcuno d'altro. Alla Juve negli ultimi anni c'è stato tutto, tutto meno che (a parte in alcune gare) quel modo di giocare fluido, scorrevole e bello da vedere che rende ogni partita delle squadre che adottano tale stile uno spettacolo. Attualmente in Europa di allenatori che praticano questo stile e pronti per un palcoscenico come quello juventino ce ne sono due: Josep GUARDIOLA e Maurizio SARRI, data l'impossibilità attuale di mettere sotto contratto il genio calcistico spagnolo, il prescelto come nuovo allenatore della Juventus sarebbe proprio SARRI. Un allenatore che è arrivato per diverse stagioni di fila vicino al successe nazionale con una squadra, il Napoli, che sulla carta sarebbe stata da quarto/quinto posto, uno che pratica quel "bel gioco" che piace tanto agli appassionati di calcio, uno che avrebbe il compito di dare ad una squadra composta da fuoriclasse assoluti quello stile che era la miglior caratteristica del suo Napoli.

Ora arriviamo alle cessioni, sarebbero tante poiché alla Juventus ci sono tanti giocatori di alto valore economico che io francamente lascerei partire senza troppi patemi: Paulo DYBALA per 80 mln, giocatore che io ho sempre visto come piuttosto limitato e nelle ultime due stagioni ha confermato alla grande il mio giudizio, di lui si può fare a meno e per una tale cifra lo porterei in braccio; Alex SANDRO per 45 mln, vale lo stesso discorso che ho fatto per Dybala; Gonzalo HIGUAIN per 30 mln, il Chelsea difficilmente cercherà un modo per tenerlo e, dopo l'esperienza londinese, penso che pure Sarri preferirà non insistere su di lui; Daniele RUGANI per 25 mln, non sarà una bella prestazione con l'Ajax a farmi cambiare idea su di lui, in quattro anni alla Juve non ha dimostrato di poter essere un potenziale punto fermo futuro e, francamente, punterei più su altri obiettivi; Sami KHEDIRA per 20 mln, ormai ha fatto il suo tempo e la sua tenuta fisica è davvero precaria, non lo giudico più un giocatore da top-club come la Juve; Juan CUADRADO per 20 mln, stesso discorso di Khedira.

Il totale accumulato sarebbe di 220 mln e considerando gli alti guadagni della società direi che si potrebbe benissimo far conto su un budget monstre di 300 mln. Con tale cifra comprerei un difensore centrale, un terzino sinistro, un centrocampista centrale e un'ala destra: Matthijs DE LIGTper 80 mln, una cifra esorbitante per battere la concorrenza e portare in bianconero quello che probabilmente sarà il difensore centrale più forte al mondo per i prossimi quindici anni, nel contratto di Sarri per far sì che non ne faccia un panchinaro fisso come già accaduto con tanti dei suoi giocatori, ci sarebbe scritto "obbligo di far giocare de Ligt almeno trentacinque partite stagionali (a meno di infortuni), esonero in caso di contravvenzione"; Alex TELLES per 50 mln come terzino sinistro, al Porto è esploso e a vederlo giocare è evidentissimo il come sia, nonostante il ruolo, un giocatore capace di decidere le partite, è incredibile come sappia trasformare in occasioni da goal ogni palla che tocca in avanti; Philippe COUTINHO per 115 mln, dopo una non esaltante stagione in terra catalana penso che per una tale cifra accetterebbero di lasciarlo partire, parliamo di un giocatore le cui qualità non si discutono, in una squadra allenata da Sarri sarebbe perfetto e darebbe il meglio di sé facendo vedere cose che nenche quando era al Liverpool ha fatto; Nicolas PEPE' del Lille per 50 mln, giocatore esploso quest'anno e conteso tra diversi top-club, grande forza fisica, velocità, dribbling e anche senso del goal, quando parte palla al piede è impressionante oltre che bello da vedere; Aaron RAMSEY a 0, colpo già in cassaforte da mesi, potrebbe rappresentare il vero jolly.

In tutto si spenderebbero 295 mln e considerando, oltre che il budget, i soldi incassati dalle cessioni, direi che non ci sarebbero problemi.

La squadra ipoteticamente titolare che avrebbe l'obiettivo di sbaragliare tutte le rivali e diventare nell'immaginario collettivo comune la squadra più forte al mondo sotto tutti i punti di vista, sarebbe la seguente: 4-3-3 con Sczcensy _ Cancelo (De Sciglio) - de Ligt (Bonucci) - Chiellini - Telles (Spinazzola) _ Ramsey (Bentancur) - Pjanic (Can) - Coutinho (Matuidi) _ Bernardeschi/Pepé - Cristiano Ronaldo (Kean) - Douglas Costa (Mandzukic) _ allenatore Sarri.

Commentate scrivendo cosa ne pensate di questo progetto e voi in caso cosa cambiereste.