Allegri torna alla Juventus due anni dopo il suo esonero. 
Troppo bistrattato e troppo criticato dai fautori del calcio d'attacco (sognatori, neanche in Europa le squadre vincono attaccando soltanto ma questo è un altro discorso), Allegri torna dopo due anni in cui la squadra bianconera è calata di rendimento e dopo nove anni non ha vinto lo scudetto.
Il motivo non è solo la cacciata di allegri ma anche tanti errori che non si erano visti non solo nel pre-Allegri ma anche  e sopratutto nel pre-Marotta.  

A centrocampo la squadra bianconera è passat dall'avere Pirlo, Pogba, Vidal , khedira, Pjanic ad avere Arthur, Bentancour, Ramsey, Mckennie. Questi ultimi sono buoni giocatori ma non sono certamente  grandi a livello internazionale.  Non  sono un caso le due ultime eliminazioni agli ottavi di Champions.
Tuttavia la Juventus resta una squadra di assoluto valore per quanto riguarda  il campionato italiano ma nell'ultima stagione ha rischiato di non qualificarsi nemmeno per la Champions League.
Questo perchè  non è una macchina perfetta a cui non serve un allenatore.  Pirlo ha dimostrato che non ci si inventa allenatori ma si deve passare per la gavetta per poter essere tale. 

Allegri come Conte è fautore del calcio concreto e bello: forte  e solida fase difensiva, tanto con la forza che hai in attacco prima o poi  il goal lo trovi. 
Con Sarri la squadra bianconera ha vinto lo stesso lo scudetto ma già faticando di più rispetto agli anni precedenti. 
Con Pirlo si è visto come l'allenatore in una squadra di calcio conti. 
Con Allegri la Juventus riconosce che poi cacciarlo non era stata una grande idea. 

Bassano Giancarlo.