Quando ci vuole, ci vuole. Senza l'aiuto della dea bendata oggi forse si racconterebbe una storia diversa. La Juventus non si è dimostrata di essere più forte del Tottenham Hotspur Football Club, no. Ha faticato come non mai con la quarta, attualmente, nella Premier League. Il Tottenham si è divorato diversi gol, non meritava di perdere, non meritava di essere sconfitto.

Certo, c'è stato un rigore in modo allucinante negato alla Juve, uno dubbio contro la Juve, ma se il Tottenham avesse avuto più fortuna, fortuna che era made in Juventus, come ha confermato il palo del novantesimo minuto che ha fatto tremare l'Italia bianconera come non mai, chissà come sarebbe finita.

La Juventus al momento porta avanti i colori del calcio italiano, con una fatica enorme. E' arrivata ai quarti e probabilmente è qui che si fermerà, ma senza quel cul... chissà se si parlerebbe di Juventus audace.

Certo, tutti quelli che parleranno di eroi, di impresa e di tante altre fatiche epiche,  perchè hanno bisogno come il pane di salvare l'immagine del calcio italiano, probabilmente non accetteranno questo discorso, lo reputeranno quasi come una sorta di insulto, pazienza. Il responso del campo è stato chiaro e quanto visto anche.
Il Tottenham avrà imparato la lezione, l'esperienza alla fine ha fatto effettivamente la differenza nei momenti che contavano, quella che forse manca in queste competizioni alla squadra di Londra oltre che una sana dose di fortuna.