La telenovela sul prossimo allenatore della Juve che era iniziata il 19 maggio 2019, finalmente, oggi, 16 giugno 2019 è finita. Sarà Maurizio Sarri il prossimo allenatore della Juve, il tecnico toscano che, fino a pochi giorni fa sembrava essere una seconda scelta, ha scavalcato Guardiola e si è accaparrato l'ambitissima panchina bianconera, lasciata libera da Massimiliano Allegri. 

L'impressione è che Sarri rappresentasse la prima vera alternativa a Guardiola, e il fatto che si sia aspettato 3 settimane per annunciarlo avvalora questa tesi. La Juve, ha fatto il possibile per provare il colpaccio, ma il Manchester City, non ha voluto sapere di liberare il tecnico catalano che quindi resterà in Inghilterra, almeno per quest'anno. Inutile parlare di quando sia Guardiola sia Sarri siano diversi tra di loro,ma sono abbastanza simili, amano il bel gioco, fraseggi corti, cambi di gioco e possesso palla. L'unica cosa che fa storcere il naso ai tifosi bianconeri è lo stile. Si, perchè Sarri, da questo punto di vista, ha lasciato un po' a desiderare (ricordiamo il "frocio" detto a Mancini, oppure il dito medio mostrato ai tifosi bianconeri). 

Quel che è certo è che Sarri dal punto di vista sportivo ha dimostrato di essere un grande conoscitore di calcio. Ha raggiunto buoni risultati sia al Napoli dove, con una squadra decisamente meno forte rispetto alla Juve si è giocato il campionato fino all'ultimo, sia al Chelsea, dove, al primo anno ha vinto l'Europa League.

Come potrebbe giocare la Juve con Sarri? Sicuramente le opzioni non mancano. I moduli preferiti dal tecnico sono il 4-3-1-2 con l'inserimento di un trequartista che potrebbe essere Dybala, Bernardeschi o il nuovo acquisto Ramsey o il 4-3-3 che è il modulo che ha adottato al Napoli e che potrebbe riproporre alla Juve che ha interpreti eccezionali come Douglas Costa, Cristiano Ronaldo, Dybala, Bernardeschi tra tutti. 

Una cosa interessante sarà la gestione del gruppo. La Juve ha 2 squadre, inutile negarlo e, Maurizio, ha dimostrato di preferire la via della continuità facendo giocare quasi sempre gli stessi interpreti. C'è da dire, però, che il tecnico toscano non ha mai gestito squadre così forti, e questa rappresenta una sfida grandissima per dimostrare ancora di più il suo valore. 

Naturalmente i tifosi si aspettavano Guardiola e il fatto che sia arrivato Sarri potrebbe essere visto come una mossa infelice quandomeno, ma... Valeva davvero la pena ingaggiare un allenatore con un ingaggio di 24 milioni di euro e poi non rinforzare la squadra? Oppure è meglio prendere un tecnico preparato che ti fa risparmiare per il suo ingaggio e comprare qualche giocatore che ti può migliorare la squadra?