Doveva arrivare, ed è arrivata. La prima sconfitta stagionale per la Juve di Allegri, è arrivata, sonora, meritata, senza se e senza ma per mano di un'ottima Atalanta. 

La squadra di Gasperini, piena zeppa di entusiasmo, coraggio e di un momento di forma incredibile, ha messo sotto la Juve su tutti i punti. 
Una Juve che chiaramente sta pagando una preparazione fisica che prevede ora il suo momento più basso, a cui vanno aggiunti degli infortuni, non calcolabili che hanno creato il disastro di Bergamo.
Già domenica sera a Roma, contro la Lazio, la Juve ha rischiato parecchio, vincendo una gara in modo fortunoso, dopo essere stata dominata per lunghi tratti da una Lazio, che solo per sfortuna e un po' di imprecisione non ha saputo chiudere la partita, e poi Allegri con i cambi ha svoltato. Gli stessi cambi che invece oggi lo hanno tradito. Cancelo disastroso ha dato il via alla mattanza. Poi l'improvvisata coppia centrale Rugani-De Sciglio non ha dato sicurezza a tutta la squadra. Opaca la prestazione praticamente di tutti, da Ronaldo a Dybala fino a Sandro. Insomma una serata storta, una sconfitta meritata e giusta, ma gli allarmismi vi prego no.

Una squadra che perde la prima gara stagionale in Italia, dopo tutto quello fatto fino ad ora non si può allarmare dai! Giustamente ci stanno gli sfottò tra tifosi, il triplete che non arriverà (sai che problema?), ma sentire discorsi di giornalisti o addetti ai lavori che parlano di "allarme" di "scricchiolii" nun se po' senti'.

Se una squadra non si può permettere una serata storta ogni tanto, e se questa squadra è la Juve, che a detta unanime da parte di tutti non ha rivali in Italia e viaggia in campionato a più undici dalla seconda, chi lo può fare? Capisco la necessità che avere un avvenimento del genere capita di rado, ma non esageriamo con certe considerazioni senza alcun fondamento.

Ovviamente l'infortunio di Bonucci domenica e di Chiellini stasera con Benatia in partenza non ci volevano, ma intanto vediamo cosa realmente si è fatto il capitano, e poi comunque anche per Bonucci non è nulla di grave e lungo, come tempi di recupero. In mezzo e davanti la condizione è molto approssimativa e comunque per i moduli di Allegri l'assenza di super Mario pesa molto. 
Tutto tornerà nella norma. Gli infortunati rientreranno e le gambe inizieranno a girare ancora e tutto andrà apposto.

L'unico problema ha una data e un nome ben precisi, 12 febbraio Atletico Madrid. La squadra sbagliata nel momento sbagliato della stagione. Nel senso che a quel punto e con questi infortuni probabilmente non saremo in condizioni adatta per affrontare i colchoneros di Simeone. La preparazione, per quanto si possa programmare a tavolino, è programmata per i primi di marzo come momento di inizio per raccogliere il frutto del lavoro, quindi prima di quel periodo è con qualche infortunio di troppo si potrebbe rischiare una clamorosa eliminazione, e allora sì che i discorsi cambierebbero.