Secondo trofeo ufficiale perso da Sarri dopo la Supercoppa Italiana.
Ma non è tanto la sconfitta di per sé che deve far preoccupare l’ambiente e la società ma il modo con cui essa è avvenuta. Una squadra senza gioco, senza schemi né movimenti d’insieme. Grandi giocatori che faticano a giocare in velocità e a aprire le difese avversarie. Cosi come contro il Milan, anche contro il Napoli i bianconeri hanno dimostrato di avere grosse difficoltà a tirare in porta e far goal.
Zero goal in due partite per una squadra che annovera campioni del calibro di Cristiano Ronaldo, Dybala, Douglas Costa e Ramsey sono molto preoccupanti e segnale di una clamorosa mancanza di idee e di gioco.

L’allenatore deve salire sul banco degli imputati. Per restare alla Coppa Italia, la squadra bianconera avrebbe meritato di essere eliminata dal Milan, dato che nel doppio confronto, sempre in relazione alle rose a disposizione, la squadra rossonera avrebbe meritato di più di passare in finale, soprattutto in virtù della gara di San Siro. Anche in quella partita la squadra bianconera non tirò mai in porta sino al rigore di Ronaldo.
Ma non solo ha disputato una pessima fase finale di Coppa, ma bisogna ricordare le 5 partite perse tra Dicembre e Marzo, dove due volte la Lazio, una volta il Napoli, L’Hellas Verona e il Lione sono riusciti a   sconfiggerla.
Un disastro per una squadra con un organico del genere.
L'allenatore non è riuscito a dare una minima idea di gioco, una squadra che fa fatica a giocare di collettivo. Anche se hai Cristiano Ronaldo, se però la squadra non fa movimenti con e senza palla veloci  ed efficaci e non crea spazi per poter concludere in porta, alla fine anche lui ha difficoltà contro il muro eretto dalle difese avversarie.
Alla fine probabilmente cedere Manduzkic è stato un errore della società bianconera: perché se alla fine torni a giocare con i cross dagli esterni, l’attaccante croato sarebbe stato perfetto non solo per colpire verso la rete avversaria ma anche per togliere uomini e favorire il gioco di Ronaldo.
Sarri non ha inciso per nulla sulla squadra e deve dare una svolta per evitare il rischio di perdere clamorosamente il campionato.
Anche una squadra di campioni ha bisogno di un minimo di logica e organizzazione. Cosa che, ad oggi, la squadra bianconera non ha. Pur essendola squadra nettamente favorita del campionato.

Bassano Giancarlo