Il giudice sportivo ha decretato lo 0 a 3 a tavolino e un punto di penalizzazione per il Napoli che non si è presentato a Torino per disputare il posticipo della terza giornata di campionato. Questa è una sentenza che fa bene a tutto il calcio, perchè significa che nessun precedente pericoloso è stato creato e che nonostante si abbiano dei positivi in squadra, un club deve scendere in campo rispettando il protocollo. Isolamento per i due positivi, isolamento fiduciario per gli altri in una struttura in modo da poter fare allenamenti e partite in sicurezza.

Se tutte agissero come la società azzurra, nella giornata che viene salterebbero praticamente tutte le partite. Inter-Milan, Crotone-Juventus, Udinese-Parma, Bologna-Sassuolo e Napoli-Atalanta. Invece le altre che hanno almeno un positivo in squadra faranno come hanno fatto Torino, Milan e Genoa, ovvero scenderanno comunque in campo. Perchè se il calcio si fermasse, sarebbe un ulteriore danno economico importante per le società. 

Il Napoli ha fatto una figuraccia di dimensioni clamorose, poteva e aveva tutte le possibilità di scendere in campo, dato che nel corso della settimana sono stata rilevati due positivi, non tremila all'interno del gruppo squadra.

Non so se i prossimi gradi di giustizia sportiva ribalteranno la sentenza del giudice sportivo, ma per il bene del calcio e del campionato la sentenza è importante per tutto il sistema e da monito anche per chi volesse utilizzare la scusa dei positivi per non disputare una partita.  

Se il Napoli fosse stato graziato, sarebbe stata un libera tutti. Invece no.

Perchè c'è stato un protocollo firmato dal mondo del calcio con quello della salute e con il governo e le società lo hanno accettato.   

Ora lo si deve rispettare.

 

Bassano Giancarlo