La Juventus che si appresta ad iniziare la stagione 2019/2020 è una squadra che può contare su due giocatori di grandissimo livello per ogni ruolo. L'unico neo della squadra che per 8 anni consecutivi ha vinto il campionato e che è andata vicina a vincere la Champions League per ben 2 occasioni è il terzino sinistro, ruolo che vede in Alex Sandro il terzino titolare, ma che in teoria non propone sostituti del calciatore brasiliano. C'è da dire però che la rosa bianconera comprende nell'organico De Sciglio (adattabile sia a destra che a sinistra in una difesa a 4), idem Danilo e possibilmente anche Emre Can potrebbe fare il terzino in caso di necessità.

Ma è un bene il fatto che la rosa bianconera abbia tantissimi campioni? Bisogna partire da un presupposto: l'abbondanza nel calcio è una cosa importantissima perché permette di girare i giocatori e di far si che non si trovino a corto di energie nella fase fondamentale della stagione, periodo nel quale si giocano tre partite alla settimana. Certo, però i giocatori devono accettare il fatto che possono finire in panchina per 2/3 partite consecutive e poi devono mettersi al servizio della squadra e devono farsi trovare pronti quando il mister Maurizio Sarri li chiama. Ci sono giocatori come Mandzukic ed Emre Can che non hanno preso di buon grado il fatto di essere stati esclusi dalla lista Champions e che molto probabilmente andranno via a gennaio, si parla di Cina o Emirati Arabi per il croato e di uno scambio col Barcellona con Rakitic per il tedesco. C'è chi inizia a soffrire il ruolo da comprimario di lusso Dybala che potrebbe iniziare ad ascoltare offerte di altre club e c'è chi, invece, piano piano, a furia di lottare e di rifiutare qualsiasi altra destinazione si sta riprendendo la Juventus.

Parliamo soprattutto di Gonzalo Higuain che pur essendo stato messo sul mercato dalla società, ha rifiutato tutte le destinazioni e che è stato protagonista assoluto dell'inizio della stagione con delle bellissime prestazioni contro il Parma e contro il Napoli (dove ha anche realizzato un gran goal), poi in ordine abbiamo anche Khedira, Matuidi e Rugani che erano tutti e tre sul mercato, ma che per meriti loro (Khedira e Matuidi che hanno convinto Sarri) o per meriti di altri (Rugani che in virtù del brutto infortunio di Chiellini non è stato più ceduto dalla società), sono rimasti e che sono pronti a giocarsi le loro carte nella Juventus.

Ci sono giocatori che nutrono fortemente della fiducia della società tanto per i quali, la Juventus ha rifiutato offerte importanti e che quindi avranno spazio durante la stagione. Stiamo parlando di Demiral, giovane difensore nella scorsa stagione al Sassuolo, per il quale si dice la Juve abbia rifiutato un'offerta di 35/40 milioni di euro, idem per De Sciglio, che è stato cercato nell'ultimo giorno di mercato dal Paris Saint Germain, ma che ha visto la società bianconera rifiutare un probabile scambio col terzino belga Meunier. Ma anche Bernardeschi che è stato corteggiato dal Barcellona che lo voleva scambiare con Rakitic, cosa che la Juve ha rifiutato perchè voleva almeno 20 milioni di conguaglio per il calciatore azzurro.

E poi ci sono i senatori, quelli che ogni anno partono in sordina, ma poi sono fondamentali Sczesny, Chiellini, Bonucci, che nonostante la scappatella al Milan sembra aver riacquistato fiducia nello spogliatoio, Pjanic, Cristiano Ronaldo e Buffon,quest'ultimo rientrato dall'anno al Paris Saint Germain per concludere la sua carriera alla Juventus, Cuadrado (vero e proprio jolly, in virtù dei tanti ruoli che sa fare), Alex Sandro. Possiamo considerare come nuovo acquisto oltre ai già citati Demiral e Buffon e a quelli ancora non nominati come Ramsey, preso a parametro zero dall'Arsenal (se sta bene è un grandissimo acquisto) e Rabiot (inseguito per tanto tempo e preso finalmente quest'anno anche lui a zero dal Paris Saint Germain), Douglas Costa che l'anno scorso, togliendo le primissime partite, non si è più visto per infortuni e per un rapporto ormai logoro con l'allora mister Max Allegri.

Che dire, la Juve si ritrova con una squadra con giocatori molto validi, che dovranno essere gestiti da Maurizio Sarri. La Juve quest'anno vivrà nell'abbondanza e questo se sarà un bene o un male lo dirà ancora una volta il campo. Sulla carta avere 2 giocatori forti per ruolo è una cosa importante, ma solo sulla carta. Ecco perché sarà molto determinante il lavoro del mister Maurizio Sarri, che dovrà cercare di far sentire tutti i giocatori importanti e dovrà sfruttarli ad uno ad uno per rendere questa stagione vincente come le ultime.