Io credo che sia abbastanza discutibile l'atteggiamento delle istituzioni calcistiche italiane e internazionali, vista la frenesia di trovare la data di ripresa del campionato e il modo con cui finire il campionato e le coppe.

Ad oggi il numero dei contagiati sia in Italia che in Europa che nel mondo è in aumento e quindi le norme restrittive devono essere assolutamente prorogate. A mio avviso è assolutamente prematuro parlare di quando riprendere, dato che non si sa con certezza quando la situazione migliorerà nettamente sotto tutti i punti di vista.
Troppe dichiarazioni inutili a partire dal Presidente della Federcalcio e di alcuni  presidenti di A.
Prima ci deve essere una drastica diminuzione dei contagiati. Poi puoi cominciare a pensare di riprendere allenamenti e partite. Non serve solo una forte diminuzione, ma serve anche che la probabilità di contagio non dico si annulli del tutto, ma quasi. Altrimenti  rischi di riprendere dovendo poi fermare il tutto per un calciatore contagiato.

Credo che tutte le istituzioni calcistiche debbano aspettare prima di cercare eventuali date da cui riprendere.
Questo non significa che debba essere fermata definitivamente la stagione 2019/2020, in questo senso anche le dichiarazioni di certi presidente  in favore di questa soluzione mi è parsa prematura.
Attendere senza ogni giorno fare dichiarazioni o riunioni completamente inutili, fatte solo per paventare ipotesi.

 

Bassano Giancarlo