Andiamo a scoprire l'Iran, squadra che ha fatto grandi cose nello scorso mondiale, fermandosi però solo ai giorni, ma riuscendo a vincere contro il Marocco e a sfiorare l'impresa contro il Portogallo
 
 
La stella - Sardar Azmoun (Rubin Kazan)
Sardan Azmoun disputerà il suo primo Mondiale come punto di riferimento in attacco. Cercato in passato dalla Lazio dal Villarreal e dal Liverpool, è stato protagonista in Champions League segnando contro l’Atletico Madrid e il Bayern Monaco con la maglia del Rostov. Si fa notare per la sua velocità e per il suo tiro, qualità che l’ha reso il giocatore con la miglior media realizzativa nella storia della sua nazionale (22 gol in 30 partite). I suoi 11 gol nella fase di qualificazione hanno consegnato all’Iran il biglietto d’andata per la Russia.
E’ soprannominato come Van Basten D’Iran e molti dicono che sia il nuovo Ibrahimovic
 
Il giovane promettente - Saeid Ezatolahi (Amkar Perm)
Il centrocampista continua a migliorare da quando ha lasciato l’Atletico Madrid, dove ha giocato nella Squadra C.
 un giocatore che ha sorpreso tutti nelle Nazionali giovanili iraniane: a 19 anni ha debuttato con quella Maggiore ed è diventato il marcatore più giovane della storia della nazionale. E’ molto bravo dal punto di vista tecnico e dotato di un fisico possente che gli permette di prevalere nel gioco aereo .
 

Carlos Queiroz

Ha guidato il Real Madrid nella stagione 2003-2004 e ed è stato l’assistant coach di sir Alex Ferguson nel Manchester United, Carlos Queiroz ha una grande esperienza alla guida delle Nazionali. Dopo aver allenato il "suo" Portogallo, da sette anni si trova sulla panchina dell’Iran, che ha portato a qualificarsi per due Mondiali consecutivi.
 
Storia coppa del Mondo prima dei Mondiali 2018
 
L’Iran ha debuttato ai Mondiali nel 1978, dove ha incassato sconfitte da Olanda e Perù, ma ha sorpreso tutti pareggiando 1-1 con la Scozia. Nel 1998 ottiene una vittoria simbolica (l’unica nella sua storia) contro gli Stati Uniti, con 10.000 connazionali presenti a tifare allo stadio Gerland. Nel 2006 fa un solo punto, contro l’Angola (1-1), esattamente come nel 2014. In Brasile mantiene la porta inviolata per quasi 180 minuti dopo lo 0-0 con la Nigeria e la sconfitta patita per 1-0 contro l’Argentina nei minuti finali. Questa sarà la sua quinta Coppa del Mondo.
 
Curiosità
I giocatori dell’Iran a pochi giorni dall’inizio del mondiale sono stati costretti ad acquistare gli scarpini in un negozio perché la fornitura della nike è stata fatta bloccare da Trump.
 Nike è obbligata a sottostare a questa misure e a non ''fornire in questo momento le scarpe ai giocatori iraniani''.