Il turno infrasettimanale di ieri ha presentato il conto. Non si contano le decisioni arbitrali sbagliate che hanno dato una svolta negativa alle partite del mercoledì calcistico. Ammonizioni espulsioni e calci di rigore negati o concessi. La lista è lunga e volendo prendere ad esempio le espulsioni è emblematica quella di Fazio della Roma che volendo essere benevole poteva essere un fallo dal limite e a sbagliare in questo caso è stato Irrati considerato uno dei migliori fischietti. Queste decisioni sbagliate possono condizionare le partite e ieri, per fortuna della Roma, l'Udinese era praticamente passiva e ha preso 4 reti pur giocando in superiorità numerica.

A Torino invece si è consumata la doppia espulsione e un penalty assegnato a CR7 all'ultimo minuto dei 4 di recupero. Discutibili la seconda ammonizione a Cassata e il rigore dato con troppa facilità dall'arbitro. Troppo ingenuo il difensore o troppo scaltro Ronaldo? In ogni caso ci sono molti dubbi.

Quello che invece balza agli occhi è il mancato rigore non assegnato al Napoli da Giacomelli. L'arbitro triestino che gestisce un ristorante nel quale c'è un murales che ritrae Totti e che in passato è stato oggetto della Procura per aver  dato decisioni sfavorevoli alla Lazio. Sarà un caso?
Ieri ostinatamente non è voluto andare alla moviola per riguardare l'episodio incriminato. Il difensore atalantino che invece di guardare la palla si avventa su Llorrente scaraventandolo a terra. Se non è rigore questo allora la Lega e la classe arbitrale facessero sapere al Napoli cosa deve fare per poterlo ottenere.
A Firenze tutti a gridare allo scandalo, ma da quel momento in poi in ogni partita giocata successivamente c'è stato almeno un rigore non fischiato agli azzurri. La presa di posizione di ADL, anche se colorita, è condivisibile.

Se hanno deciso, come appare chiaro, quali sono e saranno le squadre che lotteranno per il vertice, lo dicessero pubblicamente. Il Napoli ieri ha sbagliato perchè avrebbe dovuto buttare fuori il pallone e non dare alla DEA la possibilità di attaccare. Troppo ingenui gli azzurri dopo una partita dove le occasioni per una goleada non sono mancate. Giacomelli non solo va fermato, ma dovrebbe andare a fare danni nelle serie cadette, nelle quali le sue decisioni possono essere quasi innocue. E comunque ADL ha dimenticato di dire che insieme a Nicchi e a Rizzoli a pelare le patate dovrebbero andarci in parecchi.