Youtuber, esperti di calcio, che mi racconteranno moltissime cose su quello che pensano sul mondo del calcio, il calciomercato e tutto ciò che li riguarda, non vedo l’ora di entrare nel vivo di questa serie e spero che vi piaccia perché ho lavorato tanto per portarla sul blog, detto questo buona intervista e ci vediamo prestissimo con un nuovo articolo.

Una puntata dedicata ad uno youtuber che però si definisce “diverso dalla definizione di youtuber” come mi ha raccontato durante l’intervista. Il suo motto è “Never give up”, che ha imparato ad usare all’età di 12 anni, quando gli è successo qualcosa di molto brutto. Federico Marconi è uno youtuber bravissimo, che mette passione in tutto quello che fa, con il sogno del giornalismo che sta inseguendo da molto tempo, questo si vede subito dalle telecronache che coinvolgono anche i suoi fan nei suoi video. Federico ha soli 19 anni ma è un ragazzo davvero molto disponibile ed educato a cui vanno i miei complimenti. Detto questo vi lascio leggere la mia intervista…
Buona lettura

 

Ciao Federico, sei uno youtuber con quasi 130.000 iscritti sul tuo canale oltre ad avere 16 milioni di visualizzazioni, perché hai tutto questo successo con i tuoi fan?

Successo è una parola grossa, da quando ho iniziato a fare video sono sempre stato me stesso e mi sono aperto a 360 gradi con chi mi segue. Questa può considerarsi un’arma a doppio taglio, ma credo sia stata apprezzata.

Oltre ad essere un grande tifoso della Roma, ti definisci anche “innamorato del calcio”, da dove nasce la tua passione per il calcio e da dove invece quella per i colori giallorossi?

La passione per il calcio nasce dai videogiochi, in particolare “PES” (anche se poi sono passato a FIFA) quando avevo 7 anni. Una volta arrivata quella per il calcio, mi sono innamorato della Roma per le emozioni – positive e negative – che riesce a regalarmi. Detto questo, sono prima di tutto un amante del calcio! Amo essere obiettivo, prima di essere un tifoso.

Sulla tua “biografia” di Instagram hai scritto “sono il contrario della vostra definizione di youtuber”, cosa intendi, ma soprattutto cosa vuoi far capire con queste parole?

Della “vostra” definizione. Perché il pensiero che la maggior parte delle persone ha dello youtuber è una persona che pensa a fare numeri, soldi e popolarità. Io non sono così: io amo condividere la passione per la telecronaca (sperando che un giorno diventi il mio lavoro) e, durante il mio percorso, ho scelto chiaramente di non fare numeri facili! Avrei potuto, ci sono dei video che, se avessi portato con più frequenza, mi avrebbero fatto crescere molto di più. Ma non sarei stato io…

Proprio come hai anticipato tu stesso, sul tuo canale oltre a portare video che fanno divertire molto i tuoi fan porti anche contenuti riguardanti carriere, come hai detto tu, su FIFA che riesci a fare molto bene, con tanto di interviste, conferenze stampa e telecronache. Da questo si vede che sei un appassionato di giornalismo ma in particolare di telecronismo. Perché ti piace così tanto e soprattutto chi è il tuo idolo in questi campo?

La telecronaca per me è una di quelle passioni innate, che vanno coltivate nel tempo per farne un mestiere. Raccontare una partita mi regala emozioni uniche ed indescrivibili, che cerco di far arrivare a “casa”. Riguardo il mio idolo, diciamo che cerco di prendere il meglio dei “maestri” di questo campo. Comunque il mio preferito è Riccardo Trevisani ed il mio stile si avvicina molto a lui.

Hai partecipato anche ai “Workshop” organizzati da Sportitalia, specialmente dal bravo Michele Criscitiello, e sei arrivato tra i primi tra i primi 4 nonostante tu abbia solamente 19 anni. Come descrivi la tua esperienza ma soprattutto questo ti ha aiutato per crescere a livello della passione che hai?

E’ una bellissima esperienza che consiglio a tutti quelli che hanno il mio stesso obiettivo. E’ una grande palestra, che ti fa crescere molto. In particolare ho limato la capacità di esprimermi in diretta, davanti ad uno schermo. Che è ben diverso dalla radio o da Youtube… E comunque a settembre tornerò a Sportitalia, con l’obiettivo di fare meglio dello scorso anno!

Il tuo motto è "Never Give Up", in quale momento della tua carriera hai veramente usato questo motto?

Never Give Up” mi accompagna nella vita da quando, all’età di 12 anni, ebbi un brutto incidente, rischiando di perdere una gamba. Non mi sono arreso, ho recuperato ed ora sono al 100%. Uso questo motto in tutto quello che faccio!


Detto questo, ti leggo un po' di domande dal web:
Serie TV preferita?
Romanzo Criminale
Il film che preferisci?
Vado a periodi... ti dico “Self/Less”
Partita della Roma preferita?
Roma 3-0 Barcellona, l’ho anche commentata!!

Bene, per finire qualche domanda sulle telenovele del calciomercato:
Dove andrà Lukaku, conteso tra Juve e Inter?

Credo alla Juve, perché c’è una contropartita interessantissima come Dybala.
E dove andrà Invece Icardi, che in queste ore sembrerebbe essere anche vicino alla Roma, oltre ovviamente a Juve e Napoli?
Questa situazione mi intriga molto: contro ogni pronostico, in questo momento la Roma sembra in vantaggio. Vedremo che succederà...
Che fine farà Dzeko?
Continuando il discorso Icardi, Dzeko è l’obiettivo principale di Conte, soprattutto che Lukaku dovesse andare alla Juve. In quel caso, si creerebbe un triangolo niente male.
Come giudichi la scelta di De Rossi di andare al Boca rifiutando  offerte faraoniche e decidendo di realizzare un sogno anche se guadagnando molto meno dei giocatori della sua età che decidono di concludere la carriera altrove?
Mi ricorda il mio percorso su YouTube! Scherzi a parte, è una scelta che riassume a pieno che persona è De Rossi. Conta prima il cuore, poi il resto!
Penultima domanda, qual è la tua top 11 ideale?
Ti dico la Top 11 che ho “visto” con i miei occhi. 
4-2-3-1
Alisson
Maicon, Sergio Ramos, Puyol, Roberto Carlos
Pirlo, Iniesta
Messi, Totti, Ronaldo
Ibra.

Infine volevo chiederti dello storico derby degli youtuber, si farà anche la prossima stagione nonostante Roma-Lazio si giochi solo alla seconda giornata, escluso te chi è lo youtuber più forte?
Purtroppo, a causa del calendario, il derby d’andata non lo faremo. Quindi ci vedremo direttamente a gennaio con un unico derby degli youtuber e cercheremo di organizzarlo al massimo!! 
Escluso me? Anche se mi includessi, non sarei il più forte!! Ti dico Rudi Zlatan. Quando è il forma, non c’è storia!

 


Ringrazio Federico Marconi, vi lascio qui sotto il mio video di stamattina.