L'Inter batte il Chievo Verona e a due partite dalla fine si avvicina all'obiettivo Champions League.
Adesso conta solo raggiungere  l'obiettivo, a prescindere dal come.  Tra Napoli e Empoli la squadra deve  prendere i tre punti necessari per  la qualificazione alla champions.  Ma che strazio. La squadra gioca sempre allo stesso modo,  con la stessa  clamorosa difficoltà ad aprire le difese avversarie  e  a costruire azioni limpide.

Leggo e sento di Icardi in  difficoltà. Certo, se gioca solo con i difensori avversari e deve prendere palloni che arrivano dal fondo  in mezzo a tanti difendenti avversari, è dura.  Spalletti non è riuscito a costruire una squadra che giochi un calcio convincente e  una squadra dalla determinazione feroce.  Sempre il solito possesso palla atto a far uscire la squadra avversaria dalla propria metà campo  ma se questo possesso è lento, esso è inutile e inefficace.   

Questa squadra aveva tutte le possibilità di arrivare in champions  terza, tranquilla e senza affani. Con dieci-quindici punti in più. Invece ha perso 23 punti con le medio piccole e sopratutto nel girone di ritorno ha fatto tantissima fatica a fare goal. 

Ecco perchè attendo con impazienza la fine della stagione, sperando di raggiungere la Champions League.  Perchè con un nuovo corso tecnico ( a quanto sembra Antonio  Conte e sarei molto contento), si deve ripartire costruendo una squadra  con una mentalità forte,  che scenda in campo sempre con una grande determinazione per tutti i 9 mesi della stagione.

Una squadra che sappia giocare a calcio e  che sia tosta da battere. 8 sconfitte in campionato sono veramente troppe. 

Bassano Giancarlo