La partita di Coppa Italia ha dimostrato che la squadra non è al massimo dal punto di vista fisico e che non ha l'intensità da inizio stagione. La squadra ha una sola idea di gioco e Conte ha cambiatosi negli ultimi 15 minuti, ma il 4-3-3 che si è visto è stata pura improvvisazione anche se qualche cosa di meglio si  è visto rispetto alla fatica con cui la squadra ha cercato sfondare la linea difensiva del  Napoli.

Il Napoli ha giocato con un  baricentro molto basso cercando di colpire nelle ripartenze. Il problema della squadra di Conte è che è monolitica: cerca sempre di attaccare allo stesso modo indipendentemente dallo schieramento degli avversari.

Mi sembra palese che se l'avversario schiera tanti uomini dietro la linea della palla creando tanta densità, non è geniale l'ideale di attaccare centralmente a prescindere: le due punte Lukaku e Lautaro Martinez  sono in mezzo a tanti giocatori ed è molto difficile che riescano a  trovare spazi  se la squadra  gli offre sempre palloni prevedibili dai difensori avversari.

Perché questa squadra non conosce un modulo alternativo? Un 4-3-3 ad esempio, da usare in partite proprio in partite come quella  di ieri o quella di Lecce, un'idea di gioco per cercare attraverso gli esterni di aprire le difese chiuse e arrivare a tirare in porta.

In questo caso sarebbe stato utile tenere Politano.

Anche dal punto di vista fisico, la squadra non è al massimo. Per questo Conte avrebbe dovuto far giocare la squadra con varianti di moduli anche per dosare le energie, perchè la stagione termina a maggio e se vuoi essere competitivo per 9 mesi la squadra deve calibrare le sue energie  fisiche e mentali.

La stagione sta entrando nel suo periodo decisivo e già da domenica si può capire quali sono le prospettive dell'Inter da qui sino a maggio. 


Bassano Giancarlo