Prima l'innamoramento, poi il corteggiamento e adesso le manovre furbesche per conquistare l'obiettivo.
Nonostante il trambusto mediatico che ruota attorno al nome di Lautaro Martinez ormai da svariate settimane, una certezza si è conservata per tutti: il Barcellona non ha la minima intenzione di pagare la clausola di 111 milioni per strappare il giocatore all'Inter. Un braccio di ferro che continua sin dai tempi del lockdown, con i nerazzurri che non arretrano di una virgola e i catalani che farebbero carte false per aggiudicarsi l'argentino, tanto osannato da Messi. La svolta è ancora lontana, ma dalle parti del Camp Nou hanno dimostrato in passato che tutto è lecito, anche quando di mezzo c'è il tranello. Basta ricordarsi della trattativa che portò Griezmann a vestire la casacca blaugrana, con l'Atletico Madrid che accusò la società catalana di aver convinto prima il giocatore per poi passare successivamente al contatto con il club di appartenenza. Ci furono grandissime polemiche in Spagna, ma alla fine il destino, o meglio, il tranello compiuto, sorrise al Presidente Bartomeu. Tornando con la mente all'estate 2019 ci chiedevamo il perchè di così tante polemiche, visto che per una volta l'Italia non recitava un ruolo da protagonista.
Ma adesso è diverso: al posto dei colchoneros c'è l'Inter, nonostante la società solida e l'esperienza di Marotta.

La storia si ripete, con una preda italiana. Lo sanno bene i giornali catalani, che ogni giorno spingono per mettere pressione su un affare che in Spagna è già dato per scontato. Il Barcellona però cura i suoi interessi e gioca le sue carte sulla non astuzia degli avversari, proponendo un' offerta ai nerazzurri pari a 71 milioni di euro ed inserendo nella trattativa Junior Firpo, valutato per i restanti 40. Scelta infallibile, alla quale però l'Inter dovrebbe rispondere con un bel due di picche, se veramente dalle parti di Appiano mirano a tornare nell'elitè del calcio europeo. Perchè Lautaro è candidato ad essere il nuovo Messi, si è sposato perfettamente nei meccanismi di Conte e sul mercato non ci sono soluzioni affidabili in grado di sostituirlo degnamente. A meno che non arrivi il pagamento della clausola, versato però in un'unica somma di denaro.

Marotta ne ha viste tante nella sua carriera, e anche le ultime dichiarazioni vanno seguendo un senso logico. Il mercato è imprevedibile, ma forse per la prima volta nella storia il vizio catalano può essere scampato, visto il bilancio in rosso del Barcellona ed una serie di malumori interni che non creano tranquillità nell'ambiente e nello spogliatoio. L'Inter dalla sua parte ha il suo gioiello, che non ha mai dichiarato alla società di voler vestire la maglia del Barcellona a tutti i costi, anzi, a Milano il Toro si trova bene ed è al centro del progetto, cosa che al Camp Nou verrebbe subito messa in discussione.
Se l'Inter è società seria terrà a tutti i costi Lautaro. Per i suoi tifosi ma soprattutto per zittire un Barcellona che ogni anno non perde mai il vizio pur di dimostrare la sua straordinaria potenza.