L'Inter qui, l'Inter li, l'Inter fuori dalla Champions, l'Inter con Spalletti con un piede dentro l'esonero.

Adesso alzi la mano chi ha detto che l'Inter in Champions era uno squadrone e che quindi in campionato poteva anche non andare, ma in Champions dopo la vittoria sul Tottenham tutti erano sulle ali dell'entusiasmo, poi arriviamo a Barcellona-Tottenham dove Luciano Spalletti incrimina Valverde perhè mette in campo una squadra secondaria, ricevendo la risposta secca del tecnico blaugrana che risponde con un simile " Potevi vincere con il Tottenham quando lo hai incontrato, invece di chiedere aiuto a noi ", poi l'Inter si è 'buttata' fuori da sola pareggiando con il PSV in casa. Adesso arriverà qualche facilone che dirà " Bhè sapendo che Barcellona e Tottenham erano d'accordo, l'Inter non ha spinto per vincere ", i soliti idioti che di calcio non capiscono un tubo, anzi il tubo si offende anche di essere associato a loro. L'Inter non è una grande squadra e che questo sia ben chiaro a tutti i tifosi dell'Inter che lo credevano e che lo crdono tutt'ora. La colpa non è di Luciano Spalletti e di nessun altro tecnico, ma di una società che non compra bene, ma compra tanto per comprare. Piero Ausilio non è un grande direttore sportivo, visto che Paratici in questi anni lo ha subissato, per questo è arrivato Giuseppe Marotta, perchè da solo non è capace a fare un mercato equo. A cosa servirebbe Marotta con un grande Ausilio ? Quindi se arriva Marotta, Ausilio viene limitato a fare lo scouting dell'ex dg della Juventus, tra poco cominceremo a sentire le prime liti tra i due, visto che Marotta non accetterà mai di essere al pari di Ausilio e Ausilio non vorrebbe essere comandato da Marotta, botte e risposte in vista cari 'amici' dell'Inter. Ausilio un grande ? Prende Nainggolan, sempre rotto, prende Lautaro Martinez panchinaro, tiene Brozovic da scarpa da buttare a campione per una finale di un Mondiale, insistendo di avere una super difesa con Miranda e Skhriniar che sembra tutto meno che fortissima. Ma di cosa stiamo parlando ?

Tutti attaccano Spalletti, secondo loro non all'altezza di questa squadra, ma quando lo dicevo io che Spalletti non era da grande club, i tifosi nerazzurri mi dissero " Spalletti non è un grande tecnico ? ahah, lo vedrete presto. Infatti lo stiamo vedendo, con voi stessi che gli chiedete di andarsene. Quando si parlò di una cessione di Mauro Icardi che a mio avviso avrebbe dato all'Inter tanti soldi per fare una squadra più forte, la risposta fu " Icardi non andrà mai via dall'Inter è la nostra bandiera e lo sarà per sempre ". Ecco fosse stato ceduto l'Inter oggi avrebbe una squadra sicuramente più forte di questa, avrebbe sicuramente due giocatori di livello per giocarsi lo scudetto, mentre ad ora ha una squadra da quarto posto e non oltre. Devo essere sincero non accetto tutt'ora che una squadra debba giocare con una sola punta e puntare sempre sullo stesso attaccante anche quando esso non è in forma, quindi credo si debba creare un gruppo sempre con la sicurezza che un giocatore che sia il capitano o no, non debba avere il posto sicuro, altrimenti anche se dovesse giocare male avrà sempre la sicurezza di giocare. Quindi una società deve mettere le cose in chiaro, per vincere e fare un gruppo vincente deve puntare su molti giocatori, senza che nessuno si senta la riserva degli altri, altrimenti questi sono e saranno i risultati; Squadra fuori dall Champions e Campionato perso in partenza.

Cari amici che credono in Zhang, non tutto quel che luccica è oro, la Juve scenderà, ma siete certi che se la Juventus cala, voi siete i prossimi a vincere lo scudetto ? No, c'è il Napoli. Quindi fatevene una ragione, fin quando avrete degli idoli che non sono all'altezza di portare una fascia di capitano e che a 25 anni si sentono dei Dei per i tifosi, allora non vincerete una beneamata cippa.

Ciao Perdenti...