Mancano sette giornale alla fine del campionato e con i quattro punti guadagnati tra Genoa e Atalanta l'Inter si trova in una buona posizione di classifica  e quindi è in grado di arrivare in Champions League. Delle restanti partite, alla squadra nerazzurra basterà fare 13 punti per centrare la qualificazione.

Ma secondo il mio parere il progetto tecnico va rivisto completamente.
La squadra ha perso 21 punti contro le medio-piccole, di cui 10 tra Sassuolo e Torino,  3 con Bologna, Parma, Cagliari e  due con il ChievoVerona. Nelle tre partite decisive delle coppe,    la  squadra  ha sempre fornito una pessima prestazione, sia dal punto di vista mentale che tattico, venendo eliminata  da squadre di certo non superiori a livello tecnico.  Contro il Psv in casa, contro la Lazio in Coppa Italia e contro il Francoforte in Europa League in casa..

Nessuno  doveva e poteva chiedere a Spalletti di vincere lo scudetto  oppure di arrivare secondo,  ma la gestione tecnica, tattica  e mentale della rosa non è stata delle migliori.  Se la squadra dovesse  arrivare terza o quarta e centrare la Champions, avrebbe raggiunto il suo obiettivo.  Vero. Ma cosa avrebbe  costruito per il futuro? la squadra ha un identità su cui ripartire? l'allenatore  ha dato delle certezze da questo punto di vista ?

La scorsa stagione  la Roma di Di Francesco è arrivata terza e in semifinale di Champions League. Ma quest'anno ha avuto tantissime difficoltà.  I giallorossi hanno perso tanti punti con squadre come Spal, Bologna, Cagliari, Chievo, Udinese. Lo stesso allenatore  è stato esonerato.  Il fallimento dell'ex allenatore del Sassuolo è dato dal fatto che non ha costruito una mentalità e un gioco che  permettesse alla squadra di far  crescere la propria competitività al secondo anno. 

Secondo me, è inutile (a meno che tu non vinca la coppa e rimani nella storia)  battere il Barcellona 3 a 0  e fare una grande partita contro gli spagnolo se poi  quella mentalità  sparisce  quando si affrontano squadre di livello tecnico inferiore. 

Non importa che abbia ceduto Nainggolan, Strootman e Alisson, il calcio è un gioco collettivo e  se una squadra ha dei meccanismi collaudati e ben oliati  può fare a meno anche di qualche giocatore forte. 

Il Napoli invece è arrivato a competere con la Juventus nella scorsa stagione perchè Sarri al primo anno ha costruito una squadra con un gioco chiaro e dominante. Nonostante abbia poi ceduto Higuain, la squadra di Sarri nei due campionati successivi è migliorata sino ad arrivare al contendere lo scudetto alla Juventus.

Ecco perchè l'Inter deve ripartire da un progetto tecnico che deve dare delle fondamenta per il futuro. Una squadra con una mentalità forte, che sia competitiva per tutti i 9 mesi della stagione  e che abbia una chiara organizzazione di gioco. 
Spero che Marotta porti a Milano Antonio Conte: è l'uomo giusto su cui costruire la nuova Inter. Con giocatori che siano oltre che forti, anche professionali.  

 

Bassano Giancarlo