L'Inter ha giocato il derby come dovrebbe giocare sempre. Prima della questione fisica e tattica, in una squadra la questione fondamentale è la testa. Sono convinto che se l'Inter avesse giocato come il derby le partite con Sassuolo, Torino, Chievo, Bologna, Parma e Cagliari, non avrebbe perso 21 punti con queste squadre. 

La squadra ha meritato di vincere la partita. Avrebbe dovuto chiudere il primo tempo con più goal di vantaggio, data la superiorità mostrata. Ottima la mossa di inserire Vecino trequartista. L'ex giocatore della Fiorentina non solo ha segnato il goal, ma ne ha sfiorato un altro da buona posizione. Tutti hanno fornito una buona prestazione, da D'Ambrosio che ha salvato un goal all'ultimo a Gagliardini, da Politano a Perisic, da Lautaro Martinez a Brozovic che non era in perfette condizione fisiche. Bene anche i due centrali, Asamoah e Handanovic. 

Complimenti anche a Spalletti che ha preparato bene la partita. 
Nel secondo tempo la squadra ha segnato altri due goal ma ha dovuto resistere al ritorno del Milan. Da sottolineare che la squadra rossonera è stata pericolosa quasi solamente su palle inattive, eccetto qualche cross di Suso nel finale che ha creato apprensione. I due goal sono scaturiti da una punizione e un calcio d'angolo. Brava la squadra nerazzurra a non concedere praticamente nulla nel primo tempo.

Forse poteva essere gestito meglio il finale, ma visto le condizioni fisiche della squadra e visto il momento in cui veniva affrontato il derby, già vincerlo e portare a casa  tre punti pesantissimi per la rincorsa Champions è stato fondamentale per riprendere morale in vista di questo finale di stagione.

Mi auguro che l'Inter affronti le restanti partite come ha affrontato il derby, con tenacia, grinta e determinazione. Perchè si parte sempre da qui. 

 

Bassano Giancarlo