A Parma l’Inter mostra segnali di ripresa e vince una partita dominata nel secondo tempo.
La squadra di Spalletti ha avuto il merito di non concedere nulla alla squadra di casa se non la traversa di Gervinho e ha saputo schiacciarla nella propria meta campo. Rispetto alle partite precedenti la squadra ha mostrato più grinta e determinazione nel voler vincere la partita. Tuttavia, restano ancora diversi problemi nella fase offensiva. I nerazzurri faticano a tirare in porta ed è stato decisivo l’ingresso di Martinez per portare a casa la partita. Sfortunato Brozovic nel colpire il palo che avrebbe potuto chiudere la partita.

Nelle successive 12 partite dopo quella disputata all’Olimpico contro la Roma, la squadra nerazzurra solo con il Benevento ha segnato più di una rete. Sotto questo punto di vista emerge l’assenza di reti di centrocampisti e difensori. Questo è un aspetto su cui la squadra deve migliorare. Ottima la tenuta difensiva.

Tornando alla partita di ieri, tra le note positive figurano Nainggolan (decisivo per l’assist per Lautaro) e Perisic che sembrano recuperati mentalmente. Probabilmente hanno capito che, anche se vogliono andare via , dovranno comunque cercare di giocare al massimo per far sì  che arrivi qualche buona offerta a fine stagione.

Tutti superano la sufficienza a parte Icardi. L’argentino non ha giocato bene e poteva fare molto di più. Rispetto alle partite precedenti, la squadra vicino all’area è arrivata spesso ma è mancato il suo apporto.

Voglio credere che il bomber tornerà al goal al più presto. In questo momento serve una squadra compatta, unita e che guardi in un'unica direzione. Centrare la qualificazione alla Champions League  è più importante di tutte le singole questioni individuali. Anche per questo, ho trovato sbagliate le parole di Spalletti sul fatto che il rinnovo di Icardi andava subito fatto. La società sa quello che fa e l’allenatore deve pensare ad allenare. Se pensa che la questione del rinnovo influisca sulle sue prestazioni, lo dica nelle segrete stanze.

 

Bassano Giancarlo