Si può affermare che il progetto tecnico di Spalletti è ampiamente fallito.
Non bastano dei derby e qualche partita con il Napoli per essere soddisfatti. L’Inter non ha un'identità, non ha dei meccanismi in fase difensiva e offensiva collaudati, ma solo improvvisazione. Non può andare sempre bene come quella notte all’Olimpico, alla lunga le pecche vengono a galla.

Una squadra senza una logica e priva della giusta mentalità. La Lazio stasera ha dimostrato di essere nettamente più squadra rispetto a quella nerazzurra. Non solo la squadra non ha un'identità e dipende tantissimo dal livello dell’avversario, ma è gestita anche male. Io avrei usato il pugno duro su Icardi, ma poi ho capito che alla fine una società deve fare il bene della squadra. Marotta, grazie alla sua grande esperienza, lo ha capito. Spalletti no.

Due anni fa Bonucci ha saltato una partita dopo il diverbio con Allegri, ma poi ha continuato a giocare sino a fine stagione. Icardi è a disposizione e Spalletti avrebbe dovuto convocarlo, senza se e senza ma.

Keita non è una punta e i cambi hanno dimostrato un allenatore in totale confusione. Anziché provare a mettere un Colidio, inserisce Joao Mario.  Poi un gioco totalmente inesistente e i soliti cross inutili per chissà chi. Nessuna idea di calcio offensiva e la fase passiva un disastro completo. Ogni volta che la Lazio varcava la metà campo nerazzurra, erano guai. Handanovic ha salvato l'Inter da un punteggio più pesante. 

Io penso che la squadra può andare in Champions soltanto per demeriti altrui.
Lazio e Milan sono ad un passo e l’Atalanta non distante. Ma anche se per caso la squadra si dovesse qualificare per la Champions, il cambio tecnico è necessario. Preferirei Conte, sarebbe il massimo. Ma anche Allegri o Giampaolo mi andrebbero bene. Perchè Spalletti sta fallendo in tutto. 

Adesso all'Inter non importa se Icardi non ha detto certe cose al gruppo o no, ma importa che vada in Champions. Quindi Icardi doveva essere convocato perchè in attacco sei in emergenza e abbiamo visto ieri la follia dei cambi. 
Nove partite alla fine di una stagione fallimentare se non disastrosa.
Marotta a Giugno dovrà fare un lavoro importante per la prossima stagione.
Magari a cominciare da un allenatore che sappia dare un organizzazione di gioco e sappia gestire un gruppo di calciatori, per il bene della squadra.

 

Bassano Giancarlo