Premesso che il presidente dell’Inter Zhang ha sbagliato a fare quel comunicato, sia nella forma che nella sostanza. Un presidente di una squadra di calcio non può abbassarsi al livello di qualsiasi tifoso becero ed estremo. Non solo, la tutela della salute non è materia che riguarda il presidente della Lega.

Lo sdegno però di varie società come L’Inter, il Brescia e la Fiorentina fa capire la mala gestione che ha caratterizzato le decisioni di far giocare a porte chiuse o rinviare le partite giocate nelle zone a rischio.

A mio avviso l’errore a monte è stato quello di rinviare le quattro partite della 25 giornata e non pensare di  giocarle a porte chiuse. Per tre partite di queste non ci sono stati problemi di collocazione, dato che Verona-Cagliari e Torino-Parma si giocheranno l’11 marzo mentre Atalanta-Sassuolo mercoledi 18 marzo alle 18.

Tuttavia per Inter-Sampdoria non è stata possibile trovare alcuna data per l’ingolfamento del calendario nerazzurro e quindi è ancora fluttuante nel calendario.

A  quanto pare, l’Inter aveva proposto di spostare le semifinali di Coppa Italia al 13 maggio e la finale di Coppa Italia al 20, in modo da collocarla in questa settimana la sfida con i blucerchiati. La Lega rispose negativamente perché spostando la finale di Coppa Italia il 20 maggio, sarebbe dovuta cambiare la sede della Coppa Italia . Infatti dal 18 maggio è previsto che lo stadio Olimpico di Roma sia in possesso dell’Uefa per via dell’Europeo. (Roma e Lazio giocheranno l’ultima partita in trasferta).

Ma sabato 29 marzo la Lega si smentisce, collocando le gare rinviate il 13 maggio e spostando ugualmente la finale di coppa italia al 20.

Ma perché allora non lo ha permesso per collocare Inter-Sampdoria mentre per rinviare le 5 partite della 26 giornate al 13 maggio sì?

Inter-Sampdoria non è ugualmente una partita del campionato di calcio? Spostare la sede della finale di Coppa Italia per far in modo di recuperare subito Inter-Sampdoria no, ma per far recuperare la 26 giornata il 13 maggio sì?

Non è normale, a mio avviso, che la Lega debba sperare che una squadra sia eliminata dalle competizioni per poter far recuperare la partita. E se l’Inter arrivasse a disputare le finali di Coppa Italia ed Europa League, come si farebbe dato che non ci sarebbero date disponibili?

O Inter e Sampdoria non hanno diritto a giocare 38 partite come le altre squadre?
Ora il 13 maggio sarà sfruttato per un nuovo turno infrasettimanale, dato che si sta decidendo per far slittare le partite rinviate la scorsa giornata a domenica e Lunedì, cercando di farle giocare tutte a porte aperte.

Anche qui ci sarebbe da ridire, dato che si sta scommettendo dal fatto  da lunedì  prossimo non ci possa  essere  più alcuna restrizione.

Nel caso vi fossero ancora restrizioni per un'altra settimana, Milan-Genoa , Parma-Spal , Sassuolo Brescia e Juventus-Inter dovrebbero giocare a porte chiuse.
Seguendo il criterio utilizzato una settimana prima, dovrebbero essere rinviate intasando ancora di più il calendario e rendendo quasi impossibile il proseguo del campionato. 

Senza contare che mercoledi a Torino Juventus-Milan si gioca a porte aperte ma con le scuole chiuse. Una follia gestionale che ha sia il governo che la Lega come responsabili.

Infatti è mancata una gestione intelligente della situazione. Sarebbe bastato sin da subito, imporre le partite chiuse almeno per le partite giocare nelle zone a rischio.

Questo poteva farlo il governo, tramite il ministro dello sport. 

I rinvii  causano problemi a causano della congestione del calendario ma evidentemente le istituzioni calcistiche e non sono stati capaci di pensarlo e gestire di conseguenza.

 

Bassano Giancarlo