L'Inter si appresta a sfidare il Barcelona  in una partita in cui si decide  la competizione che la squadra neroazzurra giocherà a febbraio/marzo.

A livello di infortuni e rosa a disposizione, non è una situazione ideale dato le assenze di Sensi, Barella, Asamoah., Sanchez e le condizioni non ottimali di Candreva.  Chi scenderà   in campo dovrà battersi sino all'ultimo e cercare sino all'ultmo la vittoria,  senza ripetere l'errore dello scorso anno, in cui   dopo il pareggio la squadra diede la sensazione di accontentatarsi sentendo le buone notizie che giungevano da Barcellona.

Solo dopo il pareggio del Tottenham, la squadra allora di Spalletti ricominciò ad attaccare.  Stasera la squadra dovrà cercare di vincere e pensare solo a sè stessa, dato che il destino  è nelle sue mani.

Il Barcellona anche se qualificato, già primo e senza Messi, scenderà in campo comunque per fare la sua partita e la squadra di Conte dovrà essere brava a superarla.

Perchè tra fare gli ottavi di Champions League e i sedicesimi di Europa League c'è una differenza enorme, differenza di prestigio e differenza economica.

Per il percorso di crescita che la squadra e la società stanno facendo, sarebbe un passo importante. 

 

Bassano Giancarlo