Premettendo che è giusto dire che l'Atalanta lavora da 4 anni con lo stesso allenatore, mentre Conte ha in mano la squadra da 6 mesi,  che i giocatori dell'Atalanta hanno meccanismi rodati da tempo e una struttura ormai consolidata da tempo. 
Premesso che non si può pretendere la perfezione e che dopo 6 mesi ci possono stare prestazioni al di sotto delle aspettative.
Premesso che giudicando il girone d'andata, fare 46 punti su 19  è tanto e bisogna fare i complimenti alla squadra per l'ottimo girone.

Ma la partita di ieri sul piano della prestazione è stata insufficiente, sopratutto da metà primo tempo in avanti, dove la squadra si è fatta schiacciare dall'Atalanta non riuscendo mai a ribaltare l'azione.  
Nel secondo tempo, solo nei minuti finali è riuscita tirar il porta con Brozovic o ha provare a farlo con Borja Valero.
Conte lamenta di alcune assenze e del fatto che il centrocampo sia sempre martoriato.

Come scritto in precedenti articoli, a mio avviso, la gestione dal punto di vista fisico della squadra non è al massimo. Perchè se ogni settimana hai un infortunato e l'Inter e ha avuti troppo in questa prima parte della stagione, vuol dire che qualcosa si sta sbagliando. 

L'intervento sul mercato pare inevitabile, anche se così si evidenziano le lacune di quello estivo. Era chiaro che serviva un giocatore sulla fascia sinistra che potesse sostituire Perisic, così come la presenza di un centrocampista in più.
Era chiaro che Politano non fosse una seconda punta. Ma era abbastanza evidente che da almeno uno tra Perisic, Nainggolan e Joao Mario dovevi fare cash.

 

Bassano Giancarlo