Che Inter! La squadra neroazzurra si prende una finale meritata dominando contro lo Shathkar Donetsk e si guadagna la possibilità di alzare un trofeo internazionale dopo 10 anni. Dalla partita con la Fiorentina, a livello di gioco la squadra è maturata ed è andata sempre in crescendo, facendo 16 goal e subendone solo 1.  

Si vede una squadra compatta e giocatori che rendono al massimo, con un 3-5-2 che ha trovato tutti gli interpreti giusti adatti a praticarlo in campo. La squadra neroazzurra non ha concesso quasi nulla agli ucraini se non un occasione sulla testa di Morales al 61, ma per il resto la squadra ha controllato e gestito bene la partita. In Europa non è mai facile vincere, anche quando sei favorito sulla carta. Basti vedere cosa hanno fatto Juventus e City con il Lione, o come ha sofferto il Psg per battere l'Atalanta.

Che dire della coppia Lukaku-Martinez? Non solo fanno goal importantissimi, ma fanno anche un lavoro importante per la squadra. Così come il rendimento dei Barella (giocatore fantastico, cresciuto in maniera esponenziale), Gagliardini, Young, de Vrji, Bastoni (ancora una volta applausi a Conte per averlo inserito in squadra e fallo giocare da titolare).

A questi D'Ambrosio e Godin hanno aggiunto tanto, soprattutto perché per un motivo o per l'altro nella restante parte della stagione non erano sempre titolari, anzi spesso erano in panchina. Ma in questo finale di stagione stanno dando tanto e in maniera efficace.

I meriti vanno dati anche a Conte, che sta riuscendo a far esprimere la squadra alla sua massima potenzialità ed è riuscito a trovare gli interpreti giusti per far funzionare il suo modulo, la sua idea di calcio.

La squadra è corta e sa cosa fare nelle due fasi. 

Per venerdì la squadra ha tutto il potenziale e la possibilità di alzare la coppa. Certo il Siviglia è una squadra esperta che ha vinto spesso la coppa negli ultimi anni, ma l'Inter non ha nulla da temere e può superare anche questo duro avversario. 

 

Bassano Giancarlo