L'Inter disputa una grande gara al Camp Nou, perdendo di misura su uno dei campi più difficili d'Europa contro una delle candidate alla vittoria finale. 
Non si poteva chiedere di più alla squadra nerazzurra che, sopratutto nel primo tempo, ha reso la vita difficile ai giocatori di casa non soltanto facendo goal con Lautaro Martinez, ma sfiorando il raddoppio con Barella e lo stesso argentino.
Con il 3-5-2 la squadra ha retto la squadra di Valverde, chiudendo bene tutti gli spazi e sfruttando le ripartenze
Nel secondo tempo e con l'ingresso di Vidal al posto di Busquets e con De Jong spostato come regista basso, il Barcellona ha notevolmente aumentato il suo livello di prestazione.
L'Inter è calata e ha dovuto arretrare, però ha lottato sino alla fine e si è arresa soltanto a due grandi giocate di Suarez, ben assistito da Vidal e Messi. 

Il Barcellona al Camp Nou ha numeri impressionanti. Nelle partite di Champions in casa, dalla stagione 2009-2010, aveva vinto 26 partite su 30 prima di questa partita. Ha perso con il Rubin Kazan, pareggiato con il Milan 2 a 2  nella stagione 2011-2012 e concluso con un pari anche   con Benfica e Tottenham quando era già qualificata agli ottavi e si era garantita il primo posto in anticipo. 
Per il resto ha giocato sempre grandi partite e non rare sono quelle vinte con grande punteggio. Basti ricordare il 6 a 1 alla Roma del 14 novembre 2015, il 3 a 0 alla Juventus di Allegri il 12 settembre  2017. Addirittura un 7 a 0 contro il Celtic il 13 novembre 2016, ma sopratutto un 4 a 0 contro il Manchester City di Guardola il 19 ottobre 2016.   
Guardando anche le partite al Camp Nou nella fase ad eliminazione diretta, nelle 27 partite giocate dal 2009-2010, il Barcellona ha totalizzato 21 vittorie su 27 partite, con 5 pareggi e 1 sconfitta, con il Bayer Monaco (0 a 3) che poi sarebbe laureato Campione d'Europa della stagione 2012-2013.
Le squadre che sono riuscite a impattare al Camp Nou, nella maggior parte dei casi sono andate almeno in finale. Il Chelsea nel 2012, la Juventus nel 2017 e l'Atletico Madrid nel 2014.  
Le goleade non sono mancate, ricordiamo il  6 a 1 al Psg nel marzo del 2017. Quindi non è scontato non uscire con le ossa rotte da Barcellona. La squadra nerazzurra lo ha fatto giocando il suo calcio per un'ora, per poi calare inevitabilmente. Senza Lukaku e con gran parte della rosa che ha pochissima esperienza nella massima competizione la squadra merita solo applausi.

Questo fa parte del processo di crescita normale per una squadra... Perchè ricordiamo che la squadra a maggio ha tremato contro l'Empoli per la qualificazione alla Champions.

Dopo qualche mese, sono stati fatti passa in avanti. 
Il vero obiettivo dell'Inter è avere costanza tutti gli 8 mesi, cosa che non accade da anni.
La Champions League è un torneo di un livello di altissima difficoltà per sperare di ottenere risultati importanti dopo esserci tornata da un anno.
Passo dopo Passo. Quello di ieri è stato decisamente un passo in avanti per il futuro.



Bassano Giancarlo.