L'Inter ha perso la partita contro la Lazio non solo per l'inadeguatezza di Padelli. Il secondo di Handanovic ha dimostrato di non essere all'altezza di giocare all'Inter nemmeno come riserva, dato le prestazioni mostrate contro Udinese, Milan, Napoli e Lazio.

Un portiere che ha mostrato insicurezza e mancanza di affidabilità. Uscite avventurose e parate incerte, tanto che  i difensori nerazzurri hanno dimostrato di non fidarsi calciando via palloni dall'area che dovevano essere del portiere.
Come nell'occasione del rigore, dove Skriniar rinvia in malo modo una palla non essendo sicuro del proprio portiere che è uscito senza la necessaria prontezza. 
A mio avviso la colpa è da dare allo staff tecnico, dato che ci si deve accorgere se un giocatore si sta allenando bene ed è pronto per la partita. A questo punto schiererei il portiere della primavera in attesa di Handanovic, Padelli è troppo inaffidabile per poter ancora giocare.

Ma la squadra non ha perso la partita solo per i suoi errori.
La squadra ha dimostrato di fare fatica a creare occasioni contro le squadre che portano tanti uomini sotto la linea della palla, ma di portare avanti sempre l'idea di lanciare palloni a uno dei due attaccanti che deve far la sponda per far salire la squadra e provare a sfondare centralmente la squadra avversaria. Essa lavora poco sugli esterni e questo è una grave carenza quando ti trovi davanti una squadra che crea densità intorno alla propria area.
Dopo il 2 a 1, la squadra non mai riuscita a impensierire Strakosha, se non con un tiro di Eriksen. Nessuna occasione creata e quindi nessuna possibilità di agganciare almeno il pari.
Conte ha provato soltanto tardivamente a cambiare, schierando la terza punta soltanto a cinque minuti dalla fine.
Troppo poco. 

 

Bassano Giancarlo.