L'Inter è una squadra fortissima, con Marotta e Conte tutto è cambiato. Sono milanista, ma da tifoso obiettivo non posso che ammettere che nell'Inter di oggi vi sono tutte le caratteristiche che contraddistinguono un club vincente e dominante: una società ambiziosa e disponibile a spendere denaro, uno dei migliori dirigenti sportivo-amministrativi sulla piazza (se non il migliore) coadiuvato da un DS di tutto rispetto, e uno dei migliori allenatori su tutto il panorama europeo, il quale guida alla perfezione un gruppo di giocare adeguati alla sua idea di calcio. Tutto ciò è l'unione di forze perfetta per ottenere un club capace di vincere trofei e raggiungere ogni target; ma c'è un ostacolo molto grande, il suo nome è Juventus. Ad oggi non si può certo dire che l'Inter abbia una squadra tanto completa da poter sostenere un duello con la Juventus, la quale invece ha due squadre di ugual valore tra campo e panchina, per un'intera stagione. Pertanto penso che l'Inter abbia un essenziale bisogno di alcuni interventi nel mercato di gennaio finalizzati ad aumentare la quantità dei giocatori di valore e potenzialmente titolari, altrimenti con ogni probabilità non sarà possibile arrivare a battere la Juve nella corsa allo Scudetto.

In questo articolo proverò ad esporre quale è il mercato di riparazione che io farei se fossi a capo dell'area sportiva nerazzurra.

Iniziamo con le cessioni. Servono soldi per compensare in parte quelli che saranno gli acquisti, ma vedrei di non accorciare ancor di più la rosa di quanto già è, per cui cederei soltanto due giocatori:

  • Matteo POLITANO a 20 milioni: giocatore che nell'Inter di Conte non può che avere poco spazio a causa di limiti tattici, e questa situazione rimarrà certamente tale, per cui preferirei monetizzare dalla sua cessione.
  • Roberto GAGLIARDINI a 12 milioni: questo giocatore non può assolutamente far parte di un club del livello al quale aspirano i nerazzurri, in lui è veramente difficile trovare una qualità specifica, non vedo un solo motivo per il quale andrebbe trattenuto.
  • Sebastiano ESPOSITO in prestito per 6 mesi: giovanissimo del quale si parla un gran bene e che credo sia ormai uno spreco confinarlo nella Primavera, ma per sfondare nel calcio professionistico deve sin da subito iniziare a giocare costantemente e questo nell'Inter attuale non è possibile. Fermo restando che fosse per me, considerando l'alto livello della Primavera interista, provvederei immediatamente alla creazione di una seconda squadra da iscrivere al campionato di Serie C come già fatto dalla Juve.

Il totale realizzato con le cessioni sarebbe di 32 milioni, soldi che andrei subito a rivestire negli acquisti.

Comprerei semplicemente due giocatori, ma che siano assolutamente funzionali al progetto. Un centrocampista centrale ed un esterno sinistro di alto livello:

  • Arturo VIDAL a 25 milioni, centrocampista completo eccellente in ogni fase di gioco, dall'interdizione, allo sviluppo della manovra, sino alla conclusione. Conosce già la Serie A e proprio con Conte fece vedere il meglio di sé. Inutile sottolineare l'importanza che uno del genere avrebbe per l'Inter.
  • Marcos ALONSO a 30 milioni, esterno sinistro a tutta fascia che al Chelsea ha ormai perso la titolarità a causa della sua poca propensione a fare il terzino basso, ma che con Conte ha passato le due stagioni migliori della sua carriera, nelle quali poteva benissimo essere considerato tra i migliori esterni sinistri d'Europa. Le sue elevate qualità tecniche non si discutono e difensivamente si fa rispettare, inoltre anche lui non avrebbe bisogno di ambientarsi vista la sua precedente esperienza alla Fiorentina, sarebbe l'uomo perfetto per il suddetto ruolo.
  • Importante far presente che, forse ai più tale scelta farà storcere il naso a molti, ma non venderei Gabriel BARBOSA. Nella sua prima esperienza all'Inter non fece bene, ma aveva solo 20 anni, non parlava né l'italiano né l'inglese, e ben tre allenatori non capirono che non è un'ala destra, ma un fortissimo centravanti. Al Flamengo ha segnato più di cinquanta goal, più delle presenze, servito dieci assist e vinto la Libertadores praticamente da solo. Certo il Brasilerao non sarà la Serie A e la Libertadores non sarà la Champions League, ma cinquanta in una stagione se sei scarso non li fai.

Il totale speso per rinforzare la rosa sarebbe di 55 milioni, ai quali vanno sottratti i 32 delle cessioni, pertanto il mercato di gennaio dell'Inter sarebbe pari ad una spesa di 23 milioni: direi del tutto sostenibile.

In conclusione, applicando il progetto di mercato appena esposto, l'ipotetica squadra che Antonio Conte avrebbe disposizione da gennaio in poi all'obiettivo di riportare lo scudetto in casa nerazzurra e magari di togliersi delle considerevoli soddisfazioni anche in Europa, sarebbe la seguente, 3-5-2 con:

  • POR S. Handanovic
  • DCD D. Godin (D. D'Ambrosio)
  • DC S. De Vrij
  • DCS M. Skriniar (A. Bastoni)
  • ED A. Candreva (V. Lazaro)
  • CD A. Vidal / N. Barella (M. Vecino)
  • MED M. Brozovic (B. Valero)
  • CS A. Vidal / S. Sensi (M. Vecino)
  • ES M. Alonso (K. Asamoah)
  • PD R. Lukaku (G. Barbosa)
  • PS L. Martinez (A. Sanchez)

A mio avviso con una ipotetica formazione titolare ed una panchina del genere e, l'aspetto più importante da non dimenticare mai, Antonio Conte alla guida, l'Inter ha tutte le carte in regola per arrivare a dominare la Juventus nella corsa scudetto e anche per ambire almeno ai quarti di Champions League.

Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate e, in caso, cosa cambiereste.