Lo so, siamo ancora nella fase intermedia del mercato, quella calda sta per arrivare, ma non posso fare a meno di preoccuparmi.
L'Inter è partita per l'International Champions Cup, ma di attaccanti nuovi nemmeno l'ombra.
L'unica novità rappresenta Nainggolan, che si è aggregato al gruppo, forse Conte gli concederà una chance. Se così non dovesse essere, allora l'unica spiegazione plausibile sarebbe quella di portarlo in tournée al solo scopo di fargli respirare l'aria cinese e valutare da vicino il suo futuro, questa unica opzione di sistemazione concreta al momento. Vedremo se la condizione delicata che sta vivendo la famiglia Nainggolan cambierà le carte in tavola.

Mettendo Radja e suoi serissimi problemi familiari e non da parte però, l'Inter non può certo ritrovarsi al 17 luglio senza almeno un attaccante di prim'ordine in squadra. Anche se filtra ottimismo per quanto riguarda l'acquisto Lukaku, che dovrebbe andare a sostituire Icardi nello scacchiere nerazzurro, il club meneghino, però, non ha ancora trovato la quadra definitiva per chiudere con il Manchester United l'acquisto dell'attaccante belga di origini congolesi. Il tempo inizia a scarseggiare. Fortunatamente in soccorso dei nerazzurri arriva anche la sfida in programma sabato contro i Red Devils in ICC: quale occasione migliore per sedersi faccia a faccia a un tavolo per cercare di chiudere la trattativa?
Come sappiamo Lautaro Martinez è in vacanza, reduce dalle fatiche di Coppa America, e l'Inter dovrà affidarsi ancora una volta ai giovani talenti che possiede in rosa. Giocatori che, onestamente parlando, non credo vedremo mai giocare titolari nell'Inter di quest'anno.

Ironia della sorte, un attaccante ci sarebbe: Mauro Icardi. Lo so, si ritorna sempre e solo lì: a parlare di Icardi.
Il problema è che quest'ultimo e la società sono ai ferri corti. Ancor di più visto che sabato scorso l'Inter lo ha rispedito ad allenarsi in solitaria alla Pinetina, giustificando il tutto poi con un breve tweet che annunciava che la scelta era stata presa di comune accordo tra il giocatore e il club per "ricondizionamento fisico". In sostanza, mi sembra di capire che l'attaccante di Rosario non si sia presentato in forma al ritiro, essendo risultato anche tra i peggiori nei test fisici. Almeno così parrebbe.
Eppure, tramite le stories di Instagram che sia lui sia la moglie agente Wanda Nara posta, io lo vedo senza un filo di grasso. Sarà vero? Sarà falso? Oppure semplicemente Suning ha deciso di non far prendere parte al giocatore questo viaggio in Cina perché non vogliono che Icardi vesta più il nerazzurro, anche se solo in amichevoli atte a metterlo in vetrina?
Una cosa è certa: Suning sta rispettando quello che aveva promesso. Sì, avete capito bene: quello che aveva promesso. Infatti nei mesi scorsi il bomber argentino non era stato pubblicizzato per questa tournée cinese. Da Suning, capace di lasciare fuori un giocatore come Ramires dallo Jiangsu (accostato mesi prima anche all'Inter) solo perché si è rifiutato di rinnovare e ha fatto qualche bizza, io un po' me l'aspettavo. Peccato, perché uno come Maurito ci sarebbe sicuramente stato utile, ovviamente in condizioni fisiche ottimali s'intende. E credo che Conte, che si è solo allineato al club, lo potesse recuperare tranquillamente.

Oggi l'Inter rischia seriamente di fare brutta figura contro lo United prima e la Juventus poi, e per cosa? Perché in via Liberazione sembra che non si siano mossi in modo celere sul mercato quando serviva farlo, almeno in attacco. E se da un lato è arrivato Conte, il nostro top player - come ha sottolineato Marotta più volte -, dall'altra parte di giocatori top all'Inter non se ne sono visti nemmeno quest'anno. Il voto al mercato nerazzurro attuale e abbastanza deludente.
So che non molti tifosi saranno d'accordo con questa mia affermazione, dopo gli arrivi di Godin (trentatreenne da valutare come si ambienterà nel nostro calcio), Barella (il più costoso della storia nerazzurra) e Sensi (giocatore interessante che sembra già essersi inserito nei meccanismi di Conte), ma da un'Inter finalmente libera dal Financial Fair Play, ci si aspetta di più. Soprattutto a poco più di un mese dall'inizio del campionato. Marotta ha svalorizzato il suo attaccante migliore pubblicamente e, come previsto, nessuno si è fatto avanti per acquistarlo.
Ancora. Inoltre Conte potrebbe iniziare seriamente a spazientirsi visto l'immobilismo sul fronte attaccanti. Beppe è avvisato. A me sembra almeno il caso di pensarlo, se non di dirlo: Marotta ha già fallito?
Al di là della mia provocazione, lui ostenta ottimismo, ma per essere una squadra che doveva schiacchiare tutti, in campo e fuori - come disse Steven Zhang una volta -, il mercato dell'Inter è abbastanza mediocre; a differenza di quello della Juve, a cui i nerazzurri venderebbero tranquillamente Icardi, rischiando di renderla davvero invincibile.
E questo senza contare i casi spinosi ancora irrosolti che rischiamo di trascinarci fino a inizio campionato.