L'Inter sconfigge l'Udinese 1 a 0 e si porta a punteggio pieno dopo tre partite. Al di là del risultato la prestazione non è stata ottimale e ha presentato luci e ombre in una squadra in piena costruzione dal punto di vista tattico e mentale.

Partendo dal presupposto che Conte sta ricostruendo la squadra da un punto di vista tattico e che siamo all'anno zero da quel punto di vista,  perchè Spalletti non ha costruito niente. Né a livello mentale né a livello di idea di gioco.
Quindi aspettarsi una squadra già rodata e perfetta alla terza era pressoché impossibile.

Però bisogna evidenziare la difficoltà della squadra a creare occasioni contro una squadra chiusa e schiacciare i bianconeri nella propria metà campo, come è successo ieri.  
Dopo le occasioni di Sensi e Politano, sino all'espulsione di De Paul il centrocampo è andato in difficoltà contro quello dell'Udinese.

Nel secondo tempo la squadra in vantaggio di punteggio e inferiorità numerica, non riesce a essere incisiva e a farmale ancora alla squadra di  Tudor. 
Hanno pesato la prestazione non eccellente di Lukaku (dovuto anche a una non perfetta condizione fisica), di  Barella ( ancora non inserito)    e dei due esterni, che in fase offensiva  non hanno  offerto grandi spunti. La squadra ha cercato spesso le vie centrali, non innescando gli esterni. Ma anche quando sono stati sollecitati, non hanno fornito risposte positive.
Chissà che Biraghi e Lazaro non possano essere più utili contro squadre che schierano tanti uomini sotto la linea della palla. Tuttavia, i margini di miglioramento ci sono e i risultati che possono dare fiducia.    

Non mancano gli elementi positivi: la terza vittoria consecutiva, la sontuosa prestazione di Godin che ha fornito addirittura l'assist per il goal di Sensi e proprio  Stefano Sensi che   sta dimostrando di essersi subito calato nella realtà nerazzurra  incidendo in tutte le prime tre partite del campionato.
Giocatore tecnico che vede la porta, una qualità importantissima per un centrocampista.  
Politano ha dimostrato vivacità e   ha disputato una buona partita.  
Una vittoria per cominciare  una lunga serie di partite  che attendono  la squadra di Conte ogni tre giorni.

Cercando di  cancellare le ombre e aumentare le luci. 


Bassano Giancarlo.