Si sa, a tenere banco in questi ultimi giorni - sarebbe meglio dire mesi - c'è sempre il caso Icardi, ancora lontano dalla sua risoluzione definitiva. Il giocatore continua ad allenarsi da separato in casa, in attesa di trovare una sistemazione che aggradi lui e il club nerazzurro.
Voci insistenti danno Maurito un giorno vicino alla Juventus, un altro vicino al Napoli e un altro ancora restare all'Inter, in vacanza per due anni.
A parte lo scenario inimmaginabile di vedere il calciatore fermo per così tanto tempo, perché le minacce di Maurito sono una cosa, l'atto pratico ne è un'altra, io non posso fare a meno di notare delle differenze di politica tra Juve e Inter con i suoi giocatori più indesiderati del momento. Infatti anche i bianconeri si ritrovano con un caso spinoso in casa: quello di Gonzalo Higuaín.
Il Pipita, appena rientrato dal prestito al Chelsea, si è subito fatto trovare pronto: si sta sottoponendo regolarmente agli allenamenti previsti alla Continassa, nulla a che vedere con il trattamento che l'Inter ha deciso di riservare al suo ex capitano Mauro Icardi. Infatti, se lo juventino è stato accolto in modo caloroso da diversi tifosi e prova gli schemi dettati ai suoi dal neo tecnico bianconero Maurizio Sarri, per l'altro argentino all'Inter la storia è ben diversa: emarginato totalmente dal resto della squadra, che - pur di non contare su di lui - è partita per la tournée cinese senza attaccanti.
E se per la Juve mostrare i video di Higuaín mentre si allena è assolutamente normale, non si può dire lo stesso per l'attaccante di Rosario, visto che sembra che l'Inter lo abbia proprio cancellato dalla storia interista.
Insomma, la Juve promuove il suo giocatore (senza svenderlo) nonostante voglia cederlo, e i nerazzurri fanno l'esatto opposto con il proprio.
E mentre Icardi è più intento a preparare grigliate mangiando asado, giocando a pallone con i figli e a farsi foto mentre si diverte con le moto d'acqua sul lago di Como nel weekend (nonostante i suoi compagni sudano agli ordini di Conte), il Pipita si allena duramente coi compagni, come è giusto che sia. Maurito non è riuscito nemmeno una settimana esatta a resistere in quel di Lugano prima di farsi "cacciare" via. Mi viene quasi da pensare se convega alla Juventus prendere effettivamente uno come Icardi... Mentre Wanda Nara e suo marito vanno avanti con le loro strategie ben studiate per vendicarsi di Marotta e dell'Inter, il Pipita, invece, si comporta da professionista qual è (e dire che al Milan qualche bizza l'ha fatta anche lui).

Sia ben chiaro: la situazione Icardi non è paragonabile a quella di Higuaín, lui non si è mai rifiutato di scendere in campo, ma va sottolineato anche come quest'ultimo non abbia mai trovato ostracismo nei suoi confronti da parte del suo club. La squadra attuale numero uno in Italia si dimostra, ancora una volta, superiore ai nerazzurri per stile e furbizia, visto anche come riesce a vendere i suoi tesserati (ultimo in uscita Perin al Benfica per 15 milioni).

L'Inter prendesse nota, perché svendere ufficialmente i propri pezzi migliori in rosa - Icardi e Nainggolan - non è sintomo di forza, ma di una programmazione mal gestita.
Qualcuno storcerà sicuramente il naso alle mie dure parole, ma allora perché l'Inter ad oggi non ha ancora un attaccante, nonostante sapesse fin dall'inizio che Icardi non rientrava nei suoi piani? Non sarebbe stato più utile mettere in vetrina il bomber nerazzurro facendolo giocare, piuttosto che allontanarlo e "costringerlo" a fare la bella vita?

In attesa di essere smentito dal mercato, dai fatti, io guardo allo stile Juventus ammirato. Sono sicuro che a loro tutte queste pantomime non sarebbero mai successe.