Forse la strada è quella giusta. Forse Conte ha capito che conta vincere e non dominare. Che non ha senso giocare con un tipo di calcio che la squadra non è in grado di fare. Si era capito con la Fiorentina alla prima, nel derby,  con il Parma, con il Torino. Da Sassuolo in poi la squadra gioca bassa  attendendo il momento giusto per colpire.  Le varie vittorie che sono arrivate sono frutto di questo nuovo atteggiamento che porta la squadra ad avere più solidità e a vincere le partite.
Anche contro lo Spezia in casa l'atteggiamento è stato giusto: alla fine contavano i tre punti e i tre punti sono arrivati. Anche il fatto di giocare sempre con la difesa titolare sta dando i suoi frutti: l'azzardo di giocare con Kolarov nei tre si spera sia stato definitivamente accantonato. 
Hakimi sta incidendo di più e Brozovic è tornato ai suoi livelli. Quando il vestito tattico si adatta alle caratteristiche dei giocatori, anche quest'ultimi hanno un rendimento decisamente migliore. Anche a Verona la squadra ha controllato la partita e ha reagito benissimo dopo l'erroraccio di Handanovic, che ha regalato il pareggio ai veronesi.

Conta vincere non dominare. Il guardiolismo ha fatto tanti danni, ma è un'idea di calcio che va abolita, allontanata. Inutile avere il 90 % di possesso palla e stazioni continuamente nella metà campo avversaria se non hai le caratteristiche per farlo e se prendi 3 contropiedi a partita. 
Meglio essere "allegriani". Perchè sia che vinci 6 a 2, sia che vinci 1 a 0, prende sempre 3 punti. Ma in campionato arrivi in fondo vincendo la maggior parte delle partite per 1 a 0, perchè la solidità difensiva è il primo requisito. 
Adesso ci si augura che la squadra prosegua in questo cammino e che nel calcio mercato di gennaio non si facciano errori.
Si prendano giocatori funzionali alla squadra e non tanto per prendere.
Il caso Eriksen è lampante. 

Bassano Giancarlo