Non sono i risultati ad attestare la crisi dell'Inter, perché tutto sommato dopo 4 giornate e la prima di Champions tutto può accadere. Ma sono le prestazioni sconfortanti  a rendere pesante la situazione, che ad oggi è pessima. Una squadra che gioca sempre allo stesso modo,   subisce tanti goal e per vincere le partite è costretta a dover segnare valanghe di goal, ma è difficile segnare 4 goal in tutte le partite come contro la Fiorentina. Allora devi essere solido e concedere poco ed essere mentalmente presente in tutta la partita. Invece non lo è. Appena i tedeschi del Borussia Monchengladback hanno accelerato e provato qualche giocata riuscendo a far salire i tre difensori neroazzurri,  la squadra di Conte è andata in difficoltà.    
Una grande squadra una volta trovato il vantaggio avrebbe chiuso la partita, invece l'Inter non ha mai dato la sensazione di avercela in mano la partita. Conte sta facendo disastri, da un allenatore pagato 12 milioni ci si aspetta molto di più. Non sta incidendo per nulla, non esce dal solito meccanismo del 3-5-2.
Continuando cosi, la stagione dell'Inter rischia di sprofondare nella catasfrofe più totale. Che sarebbe non qualificarsi agli ottavi di Champions e non arrivare tra le prime quattro in campionato.
Con la Fiorentina la partita è stata vinta all'ultimo minuto dopo tanta sofferenza e aver rischiato di perderla. Con la Lazio, Milan e il Borussia la  squadra ha dimostrato di non essere amalgamata bene e di essere stata costruita male. 

Come già detto in articoli precedenti, anche la dirigenza ha le sue colpe. Kolarov e Vidal si stanno dimostrando pessime operazioni. 

Le attenuanti delle positività di alcuni giocatori tra cui Hakimi e non giustifica un andamento e prestazioni sotto  uno standard accettabile.
Per porre rimedio e cercare di non fallire completamente la stagione, alla prossima sosta servirebbe un cambio di allenatore prendendo Allegri. 
Quella scelta che la società doveva fare al termine della scorsa stagione e non ha fatto.
Giocando in questa maniera, le prossime partite rischiano di portare altri risultati deludenti.  
Con Atalanta e Real Madrid sono sconfitte sicure, e anche con lo  Shaktar la squadra nerazzurra rischia tantissimo.
Quando prendi 10 goal in 5 partite, i presagi sono quelli. Per ritornare ad essere una squadra che vince con continuità e che conquista tanti punti, l'Inter deve svoltare dal punto di vista tattico e mentale. Se Conte non riesce a cambiare la situazione, è giusto e doveroso pensare ad Allegri. 

Bassano Giancarlo