L’Inter viene eliminata dal Napoli dopo il pareggio di ieri sera. Una partita che la squadra di Conte ha condotto e ha creato 3-4 occasioni per segnare il raddoppio, occasioni in cui si è distinto Ospina. Ma non è bastato per passare il turno. Il Napoli nel corso della gara si è ricompattato e a tenuto botta.
In questo doppio turno, l’Inter avrebbe dovuto assolutamente passare il turno. Emerge la difficoltà di fare goal e di vincere una partita con un avversario di un certo livello tecnico. Tale è da considerare il Napoli, che ha una pessima posizione in classifica dovuta al disastro della gestione di Ancelotti. Gattuso ha avuto il merito di darle un identità e farne nuovamente una squadra.
Giochi con il Barcellona delle riserve e perdi, con il Borussia a Dortmund perdi, con la Juventus due volte sconfitta, pareggio in casa con Roma e Atalanta, sconfitta con la Lazio a Roma. Un pareggio e una sconfitta con il Napoli rigenerato di Gattuso. Troppo per una squadra costruita spendendo tanto e sacrificando tanto.
Da Conte è lecito attendersi molto di più.
La finale di Coppa Italia era alla portata. Da gennaio questa squadra ha evidenti problemi a segnare e questo è dovuto anche al gioco e al modo di gestire la gara.

Caso Eriksen. Giocatore sta facendo la differenza e probabilmente qui è stato fatto anche un errore da parte della società. Giocatore che viene da un altro campionato, con un altro ambiente e gioco, non è stata fatta un approfondimento sul giocatore, ne valeva la pena spendere 20 milioni a sei mesi dalla scadenza con un ingaggio cosi pesante?
Il danese è parso totalmente avulso dal gioco e non in grado di prendere per mano la squadra. Chi ha fatto gioco sono altri, gli esterni, Lukaku ma non certamente lui. Ha tirato in porta due volte e bene, ma anche Nainggolan sa tirare e vedere la porta. Tanto vale allora…
Lautaro non proprio in partita, ma qui è l’allenatore che deve saper valutare un giocatore. Sanchez è entrato in partita benissimo e ha creato i primi pericoli se non gli unici del secondo tempo. Doveva entrare prima. Così come è assurdo far entrare Sensi solo all’8.
Bene gli esterni e in fase difensiva la squadra non ha rischiato molto.

Ora la squadra dovrà fare un grande finale di campionato e raggiungere almeno la finale di Europa League per migliorare la percezione che sin qui si ha della stagione nerazzurra, inferiore rispetto alle attese.

Giancarlo Bassano