Parto da una premessa. Conta il campo. Meglio essere contenti durante e a fine della stagione che nei mesi del mercato estivo. Su questo non ci piove. Come è scontato come un grande allenatore attraverso il gioco collettivo e gli schemi  possa valorizzare anche giocatori che negli anni precedenti sono stati relegati in panchina  e  che hanno avuto poco spazio. Cito due esempi come Candreva e Dalbert. 

Nessuno ha la sfera di cristallo e quindi non si può dire con certezza come andrà la stagione di una squadra. Ci sono troppe variabili imponderabili che possono concorrere a determinarla. Sia in positivo che in negativo. Però per quanto l'allenatore possa essere bravissimo, poi ci deve essere anche la qualità.  

Ad oggi l'Inter giocherebbe con: 
Handanovic; De Vrij, Godin, Skriniar; Lazaro, Barella, Brozovic, Sensi, Dalbert; Lukaku, Martinez. 
In panca: Padelli, Ranocchia, Bastoni, D'Ambrosio, Candreva, Gagliardini, Vecino, Asamoah, Borja Valero,  Joao Mario, Politano, Esposito.

Per quanto Conte possa essere bravo, a mio avviso questa squadra non può andare oltre un terzo posto tranquillo in campionato. Per quanto la squadra possa giocare bene, ha diversi limiti che non la possono rendere competitiva nonostante Conte. Manca un centrocampista che faccia fare un netto salto di qualità. Sinceramente rabbrividisco a vedere Dalbert sulla corsia di sinistra. Non penso che Conte abbia la capacità di modificare i piedi dei giocatori. 

Per questo ritengo la scelta di non schierare Perisic in quella posizione sbagliata, a mio avviso. Poi mi sbaglierò e Dalbert o chi per esso (Biraghi non è così superiore) farà una grandissima stagione, ma i giocatori alla fine non li puoi levare più di tanto dalla loro mediocrità anche se collocati in un contesto di gioco organizzato. Perisic nei suoi anni all'Inter ha fatto 40 goal e 37 assist, e negli ultimi due anni ha contributo alle qualificazioni Champions con 20 goal e 19 assist, non poca roba.  

Guardando la panchina non si può notare l'assenza di giocatori che ti possano far cambiare una partita in corso d'opera. Con tutto il rispetto per Politano, ma non è quel giocatore. Esposito è un giovane di belle speranze. Ma è una panchina totalmente insufficiente e priva di qualità per poter sperare di essere competitivi anche solo in campionato. Non conto le coppe europee, perché con questa rosa non passi il turno in Champions e neanche in Europa League vai molto lontano (ma spero vivamente di sbagliarmi).

Per questo è necessario che la società si muova per prendere almeno altri 3 rinforzi. Un esterno di fascia, un centrocampista di qualità (se non due) e un attaccante. 

Nei  titolari ho inserito Lazaro, perché se spendi 22 milioni è perché lo consideri titolare. Altrimenti sarebbe una follia spendere 22 milioni per una riserva. 

Conta il campo, ma per competere per vincere serve anche la qualità. Non basta una grande organizzazione, poi ci devi inserire anche gente in grado di scompaginare le difese avversarie con dribbling, rapidità di movimento e inventiva. 

Anche sul fronte cessioni la dirigenza non sta facendo bene. Miranda ha rescisso. Perisic e Nainggolan dati in prestito. Joao Mario e Borja Valero ancora in rosa. Poco o niente ricavato dalle uscite. Speriamo che la stagione sia sorprendente ma sul mercato ho la sensazione che la dirigenza non si sia mossa benissimo. 

Spero che da qui alla fine arrivino i 3 giocatori mancanti, di cui almeno uno di qualità.


Bassano Giancarlo