No, la società nerazzurra non ha di certo cambiato idea sui due epurati di lusso. Anche se dal titolo dell'articolo traspare una certa speranza per chi vorrebbe la riconferma dei due giocatori, Icardi e Nainggolan restano ancora sul mercato. Ma c'è una possibilità, anche se infinitesimale che, se non entrambi, almeno uno dei due possa davvero restare in nerazzurro. In che modo questo potrebbe accadere? Più semplice a dirsi che a farsi. Ma andiamo con ordine e partiamo dal belga.

Non è un mistero che Radja Nainggolan dovrebbe lasciare l'Inter. Già... dovrebbe. Perché la moglie del Ninja, Claudia, sta vivendo un dramma personale, quello di dover combattere contro il cancro. Una notizia che lascia sicuramente sgomenti e che ci fa pensare a come oggi non sussistano, forse, più le possibilità che il Ninja possa lasciare Milano e l'Inter per trasferirsi in Cina, quest’ultima l'unica reale pista calda al momento. Visto che certe cose legate alla vita non si possono aggiustare entro un mese e mezzo (più o meno quanto manca alla fine della sessione esitiva del mercato), è più realistico pensare che il giocatore oggi possa rimanere in nerazzurro. A anche a costo di non giocare. Pur di restare al fianco della moglie malata. Gli auguri alla donna di pronta guarigione sono d'obbligo, avrà una difficile battaglia da combattere, sicuramente la più importante della sua vita. Ma io sono sicuro che la famiglia Nainggolan sia di indole combattente, e mi piace pensare che questo, alla fine, farà la differenza in positivo. E per quanto l'occasione di restare a Milano - oggi questa più concreta della settimana scorsa - scaturisca da una situazione inaspettata quanto triste, non si può del tutto ignorare lo scenario da me dipinto: il belga resterà forse all'Inter. Credo che la società nerazzurra dopo aver appreso la terribile notizia, a cui ha fatto immediatamente seguito un tweet di sostegno alla famiglia Nainggolan, alla fine mostrerà rispetto per la delcatissima situazione che si è venuta a creare e non "obbligherà" il giocatore a lasciare Milano controvoglia. Comunque sia, in questi casi, certe questioni realative al mercato perdono di significato.

Per quanto concerne invece l'altro partente, ovvero Mauro Icardi, non aspettiamoci cambi di rotta clamorosi da parte sua e della società. I rapporti non sono mai stati così logori. Il giocatore è stato anch'egli messo ufficialmente alla porta e difficilmente si tornerà indietro. Il braccio di ferro tra Maurito e club è in atto da diversi mesi ormai e non sembra terminerà a brevissimo. Nemmeno l’avvicendamento di un nuovo allenatore come Conte in panchina ha mutato questa innegabile verità. Icardi si allena come da contratto, questo è vero, ma lo fa praticamente da separato in casa, non prendendo parte nemmeno alle sedute tattiche, forse perché non gli sarà concesso neanche di prendere parte a qualche spezzone nelle amichevoli estive - la prima in programma questa domenica contro il Lugano -. Tutto questo giusto per fargli capire ancora una volta che per lui di spazio in questa squadra, in questo nuovo progetto proprio non ce n’è. E l’Inter, pur di sbolognarlo a qualcuno interessato ad accollarsi un giocatore di talento ma molto problematico, si è detta addirittura disponibile a trattare con la Juve, i rivali storici di sempre. Sono più che sicuro che la sua possibile cessione alla Juventus non arriverà di certo in tempi brevi. I bianconeri, infatti, al momento hanno altre priorità, ovvero cercare di cedere diversi giocatori in esubero. E il tesoretto che qualche cessione potrebbe portare in dote potrebbe essere anche reinvestito proprio per l'affondo finale a Icardi. Occhio però, perché se è pur vero che l'Inter vorrebbe liberarsi anche del suo ex capitano (più di tutti) va comunque ricordato come Suning non vorrebbe regalare un giocatore da 124 gol in 6 anni in maglia nerazzurra. Magari si ritornerà a parlare di quel famoso scambio Icardi-Dybala di cui tanto si è vociferato in questi mesi. Magari sì, magari no, perché ogni giorno la cosa ha perso sempre più quota. Una cosa è certa: i due club si (ri)vedranno in Cina sul terreno di gioco il 24 di luglio nella International Champions Cup. Quale occasione migliore per riprendere i contatti fra le due parti? In attesa di capire se Maurito partirà per la tournée cinese, dove dovrebbe fare solo da spettatore. Probabile che la Juventus cercherà di accaparrarsi il bomber nerazzurro proprio negli ultimi giorni di mercato, per prenderlo a prezzo stracciato. Ma attenzione: il rischio è che arrivando a tirare troppo la corda questa si spezzi. Si sa, non è mai facile trattare con la Juve. Non è detto che un’Inter indispettita non decida di tenersi anche uno scontento Icardi alla fine. La stagione sarà lunga. Siamo davvero sicuri che Maurito non possa rientrare nel progetto Inter proprio all’ultimo? In fondo un conto è mettere dei giocatori sul mercato, un altro è riuscire a piazzarli in modo soddisfacente. Di sicuro, non sarebbe di certo la prima volta che il club meneghino si ritroverebbe ad iniziare la stagione ufficiale con in rosa qualche giocatore non previsto. Lukaku e Dzeko sono ottimi giocatori, ma con un ipotetico Icardi (eppure Nainggolan) rigenerato, l’Inter potrebbe davvero pensare di insidiare alla Juventus il titolo quest’anno.