Al termine della sessione invernale di calciomercato mancano poche ore, e in casa Inter si continua a ragionare sull'acquisto o meno di un'attaccante per completare il pacchetto offensivo a disposizione di Antonio Conte.
Dopo gli arrivi di Young (subito protagonista di due buone prestazioni) e Moses per tamponare la carenza di esterni (Asamoah quasi sempre ai box mentre Lazaro è stato ceduto al Newcastle) e il grande acquisto di Eriksen, sembrava ormai chiuso il mercato dei nerazzurri con lo stesso Marotta ad ammettere pubblicamente che la campagna acquisti dell'Inter fosse finita con l'arrivo del danese e la cessione di Politano al Napoli. Proprio l'addio di Politano, però, avrebbe riaperto nelle ultime ore la discussione tra Conte e la società, con il tecnico nerazzurro che vorrebbe in rosa una nuova pedina offensiva che possa dare il cambio a Lukaku nel corso della stagione.

L'idea di acquistare un nuovo attaccante in casa Inter era chiara da mesi con Marotta e Ausilio che avevano individuato in Giroud e Llorente i due profili tra i quali scegliere la nuova punta, poi però l'acquisto di Eriksen aveva portato la società a fare valutazioni diverse sia di natura economica (per acquistare il danese sono stati spesi più soldi di quelli previsti) che tattica con l'utilizzo dell'ex Tottenham da seconda punta in caso di necessità. In più, il ritorno di Sanchez dall'infortunio e la decisione di puntare sul giovane Esposito sembravano essere altri indizi chiari sulla conclusione del mercato in casa nerazzurra.
A cambiare le carte in tavola ci ha pensato la prova opaca in Coppa Italia di Sanchez e le solite richieste di Conte, che per avere una squadra all'altezza sia in campionato che in coppa ha bisogno di ricambi funzionali alle sue idee tattiche. Ecco perchè in queste ultime ore la società si è rimessa a lavoro per individuare in una rosa al momento di quattro nomi il nuovo attaccante dell'Inter.

Il primo della lista, e di gran lunga il preferito di Conte, è Giroud: il francese conosce bene i metodi di allenamento del tecnico salentino e assomiglia molto a Lukaku nei movimenti in campo, in più sarebbe l'uomo giusto per dare la caccia all'Europa League trofeo vinto dal francese con la maglia del Chelsea nella passata stagione dove le sue prestazioni e i suoi gol si sono poi rivelati decisivi per la vittoria finale. La trattativa imbastita ormai da giorni aveva subito un rallentamento per questioni economiche sia con il Chelsea che con il calciatore stesso (gli inglesi chiedono circa sei milioni per il cartellino, mentre il francese vorrebbe due anni e mezzo di contratto a differenza dei diciotto mesi proposti da Marotta). Il forte pressing di Conte però, avrebbe spinto la società a riallacciare i rapporti in queste ore per chiudere la trattativa anche se forse rischia di essere ormai troppo tardi: nelle ultime ore la Lazio è passata in vantaggio sui nerazzurri con tanto di viaggio a Londra da parte di Tare per chiudere l'affare. 

In seconda battuta, resta viva l'ipotesi Llorente, che come Giroud ben conosce i meccanismi richiesti da Conte. Lo spagnolo sta faticando più del previsto in quel di Napoli e da quando è arrivato Gattuso al posto di Ancelotti lo spazio per lui è ancor di più diminuito. L'affare Politano, chiuso nelle scorse ore, potrebbe favorire la trattativa tra le due società con l'Inter che potrebbe prelevare lo spagnolo in prestito per i prossimi sei mesi. Al momento i partenopei non vorrebbero privarsi della punta visti i continui infortuni ai quali è soggetto Milik e che l'acquisto di Petagna sarà valido solo dalla prossima stagione. Il ritorno di Mertens dall'infortunio e la grande varietà di caratteristiche dell'attacco degli azzurri potrebbero però spingere De Laurentiis ad un cambio di strategie avallando così la cessione del numero nove.

Nelle scorse ore, Marotta e Ausilio si sono mossi anche su di un nome mai circolato prima in quota Inter: Slimani.
L'attaccante algerino è di proprietà del Leicester anche se in questo momento è in prestito al Monaco dove fatica a trovare spazio. Punta dotata di una buona presenza fisica potrebbe all'occorrenza giocare anche al posto di Lautaro visto il ruolo di seconda punta nel quale spesso ha giocato nella sua carriera. Per privarsi della punta algerina il club del principato chiede però due milioni e mezzo di euro a fronte dei tre versati al Leicester per il prestito, mentre il club inglese ragionerebbe sulla base di un prestito con diritto fissato a dieci milioni di euro. Il tempo stringe e l'inserimento del Tottenham sul giocatore non aiuta di certo i dirigenti nerazzurri.

E' nata e subito tramontata, nella giornata di ieri, l'ipotesi del clamoroso ritorno di Goran Pandev, uno degli eroi del triplete ora impegnato nell'impresa di salvare il Genoa dal baratro della retrocessione. Il macedone sarebbe stata l'idea low cost per completare l'attacco ma vista la situazione del club ligure, la riuscita dell'affare appare parecchio complicata. Bisogna però tenere a mente le solite rivoluzioni di gennaio in casa Genoa e se nelle prossime ore Preziosi dovesse decidere di acquistare un altro giocatore offensivo allora sì che la pista Pandev potrebbe riaprirsi.

Nel frattempo Marotta e Ausilio si muovono anche per il futuro con l'acquisto dell'attaccante classe 2001 Satriano, giovane promessa proveniente dall'Uruguay.