Ci sono giocatori all'interno di una squadra che sono incredibilmente importanti, giocatori che sono dei pilastri su cui si fonda la struttura di gioco della squadra e a cui gli altri giocatori si appoggiano. Brozovic è uno di questi. Il giocatore croato da due anni a questa parte gioca davanti alla difesa ed è diventato il regista della squadra neroazzurra, il pilastro del suo centrocampo. Il suo ingresso insieme a quello di Sanchez ha cambiato l'inerzia della partita di Udine e ha permesso alla squadra di Conte di portare a casa i tre punti. Un giocatore che sa impostare, verticalizzare e essere il punto di riferimento per gli altri. Non solo Brozovic. Ieri si è vista una partita sontuosa da parte di De Vrij, che ha sbrogliato diverse situazioni dovute al non perfetto rendimento del centrocampo nel primo tempo.Lukaku conferma la sua grande stagione segnando una doppietta che lo porta a 16 nella classifica cannonieri. Un giocatore non solo finalizzatore ma anche giocatore capace di far alzare la squadra e mettere in difficoltà gli avversari.

Per quanto riguarda i nuovi arrivati, non si può certo pretendere subito prestazioni eccellenti in una nuova squadra. Positivo Young soprattutto in fase difensiva mentre Moses e Eriksen devono ancora prendere confidenza con la nuova squadra, anche se Moses ha fatto qualche buona incursione. Eriksen è stato inserito come trequartista nel 3-4-1-2  alle spalle di Lukaku ed Esposito. Barella e Vecino hanno giocato davanti alla difesa. Il centrocampo ha fatto fatica e ha concesso diverse praterie essendo i giocatori in mezzo al campo poco collegati tra di loro. Infatti con l'ingresso di Brozovic e lo spostamento di Barella e Vecino la squadra è andata decisamente meglio. Eriksen potrebbe giocare davanti alla difesa? A mio avviso questa squadra non ha la struttura per reggere il trequartista ma ha bisogno di Brozovic e il Borja Valero di turno che facciano da registi.

Bassano Giancarlo