La squadra ha dimostrato oggi di non essere da scudetto. Una squadra limitata tatticamente da un modulo  privo di fantasia in mezzo al campo, ma solo muscolare.  Un 3-5-2  che fa fatica a costruire azioni da goal quando le avversarie si chiudono e  che nel corso del tempo si dissolve in fase difensiva, concedendo agli avversari. Non solo la Lazio ha pareggiato con un  cross bel calibrato da Acerbi  e in cui Handanovic e Perisic hanno grosse complicità, ma avrebbe potuto ribaltarla con Luis Alberto e Parolo.   

Neanche in 11 contro dieci la squadra è riuscita a creare più grattacapi alla squadra biancoceleste  se non con un tiro di Brozovic deviato sul palo.  Ma una squadra che vuole lo scudetto queste partite le vince. Qui invece si ha la sensazione che questa ancora non lo sia. Lo può diventare, perchè il campionato è lungo e si può trovare quell'alchimia tattica e armonia  che può far volare l'Inter, ma ad oggi  ancora ci sono troppe incognite.

Anche Conte ha mostrato ancora i suoi limiti. Cambi tardivi e sbagliati. Sanchez andava messo prima e  alle spalle delle due punte,  non  sostituire una. Sensi, YoungBrozovic non sono entrati benissimo, anche perchè probabilmente messi in campo più tardi del dovuto.
In un anno e mezzo di lavoro con l'Inter, Conte ben poche volte è riuscito a vincere le partite ad alto livello.
In 5 partite con Lazio e Juventus, una vittoria un pareggio e tre sconfitte. Con il Napoli quattro partite, due vittorie , un pareggio e una sconfitta.  Con l'Atalanta un pareggio soffertissimo a San Siro e  una vittoria.  Da considerare però  le vittorie con Napoli a San Siro e Atalanta sono state ottenute con due squadre con la testa alla Champions,  quindi da valutare in quest'ottica.  Senza dimenticare la partita persa con il Barcellona, decisiva per il passaggio del turno e la sconfitta in finale con il Siviglia.
Appena la squadra incontra un avversario non molto inferiore qualitativamente o alla pari,soffre  e la maggior arte delle volte non  vince.   Non è un caso.   
 Il 3-5-2 è un modulo con cui nessuno in Europa  eccelle, ci sarà un motivo?
Barella-Gagliardini-Vidal è un centrocampo troppo muscolare, e Perisic sulla sinistra è un giocatore che non ha le caratteristiche per fare la fase difensiva in maniera costante ed eccellente.
Fare un 4-3-1-2  con un centrocampIsta in più e un difensore in meno? 
Sono passare solo tre giornate, ma la squadra al primo scontro contro una squadra che è arrivata tra le prime 4 la scorsa stagione  non ha dimostrato di essere da scudetto. C'è tempo tuttavia per diventarlo. 

Bassano Giancarlo