Sino ad adesso non si può imputare nulla allo staff tecnico e ai giocatori, che stanno infilando una serie di vittorie importanti che hanno portato l'Inter a essere alla 14° giornata in testa alla classifica e in corsa per la qualificazione agli ottavi di Champions League. Una squadra che nonostante diverse assenze e soprattutto assenze che stanno colpendo il centrocampo, sta comunque raccogliendo tanti punti e sta proseguendo quel percorso di crescita che, come ha detto spesso il suo allenatore, deve fare essendo al primo anno del progetto contiano. La partita contro la Spal ha confermato diverse certezze: Lautaro Martinez autore di due goal e di una prestazione di sostanza, ma anche Lukaku che ha sostenuto benissimo l'attaccante argentino e ha confermato di essere un giocatore determinante nelle due fasi e in grado di mettere in seria difficoltà le difese avversarie. Altre certezze Brozovic, il metronomo del centrocampo, ma anche Vecino e Gagliardini. L'uruguaiano e l'italiano stanno reggendo le assenze di Sensi e Barella. Candreva sulla fascia, autore della solita buona prestazione condita dall’ottimo assist per Lautaro.Il goal subito era evitabilissimo e anche alcune potenziali occasioni concesse alla Spal, ma considerando la produzione offensiva e le diverse opportunità avute per rimpinguare il tabellino - in due volte si è superato Berisha -, la vittoria è stata più che meritata. Il compito che spetterà allo staff tecnico e ai giocatori starà quella di mantenere l'umiltà necessaria e di continuare a lavorare come stanno facendo. Perché il lavoro e l'umiltà pagano.

Bassano Giancarlo