Quando quest'estate arrivò la notizia di Victor Osimhen al Napoli, per 70 milioni + 10 di Bonus sbandierati da ADL (Aurelio De Laurentiis), tutti, soprattutto a Napoli, si sfregarono le mani, attaccante da 40 gol in 98 presenze in carriera, tra; Wolfsburg, Charleroi, Lille. Nato a Lagos (Nigeria) nel 1998, e cresciuto nella accademia nigeriana di Ultimate Strikers, nel 2017 si trasferisce al Wolfsburg, dove piazza nella stagione 2017-2018 ben 14 presenze, ma non sembra destare curiosità nel club tedesco soprattutto nel club che ha attaccanti di primo ordine, si trasferisce al Charleroi nel campionato belga 2018-2019, 36 presenze e 20 reti. Il ragazzo cresce così che il Lille sembra intenzionato a portarselo a casa, e con 12 milioni lo strappa al Wolfsburg, e proprio a Lille esplode in modo definitivo all'età di 21 anni, e fin quando il Covid non fa sospendere il campionato francese, Osimhen colleziona 18 reti in 38 partite, ma bastano per portare il Napoli sulle sue tracce, ma c'è molta concorrenza, ma riesce nell'intento di portarlo a casa. Osimhen si presenta bene, esordisce contro il Parma entrando a gara in corso a mezz'ora dalla fine, segna il suo primo gol contro il Bologna, poi divenuto vittoria per 1-0 Napoli. Si ripete nel 4-1 all'Atalanta, tutto sembra filare liscio come l'olio, quando però in una gara tra la sua Nigeria e la Costa d'Avorio lo porta a subire un infortunio alla spalla e da quel momento diventa un caso.

Osimhen non riesce ad allenarsi, dice di sentire i nervi tirare e per il dolore non riesce a correre, in quelle condizioni non potrebbe nemmeno fronteggiare un avversario, quindi sta a riposo, passa più di un mese, ma di lui le notizie sono sempre le stesse. I tifosi chiedo delucidazioni, ma nessuno riesce a spiegare cosa comporta quel dolore perenne al spalla/braccio del giocatore, così che anche mettendo in mezzo specialisti vari, la risposta resta un mistero, nessuno sa quando tempo ci vorrà per recuperare. Molto spesso si è fatto il paragone con il tennista Roger Federer, che ebbe un problema simile, ma proprio gli specialisti hanno ben chiarito che tra i due infortuni non c'è nessuna somiglianza.
Osimhen ha tentato molte volte almeno in allenamento di stringere i denti, ma il dolore è talmente forte che poco dopo fa forfait ed esce dal campo. I tempi di recupero non sono mai stati resi pubblici, ma non perché non lo si voglia fare, ma perché nessuno, specialisti compresi, sanno quanto tempo ci voglia per superare tale infortunio. Da come si apprende dalle sue parole, sente tirare i nervi interni che collegano spalla e braccio, non riesce a correre perchè nel rimbalzo tra lo spostamento del peso da una gamba all'altra sente fitte fortissime, quindi deve stare a riposo forzato almeno fin quando il dolore non passerà in modo definitivo.
Molti hanno auspicato una stagione finita, ma questo, almeno per gli esperti, sembra essere una cosa da scongiurare, anche se la società vorrebbe avere più certezze, cosa che la porterebbe di nuovo a presentarsi in questo mercato di riparazione per coprire l'assenza dell'attaccante nigeriano.