L'Atletico Madrid è una squadra che sa quello che deve fare e ha una mentalità fortissima, in questi anni è stata ed è sempre un avversario tosto da incontrare. Il Liverpool è entrata nelle lista delle big eliminate dalla squadra di Simeone nella massima competizione europea, lista che comprende squadre come Bayern Monaco, Barcellona e Chelsea di Mourinho. Una squadra che sta dietro con tanti uomini e ostruisce le giocate degli avversari, subendone le iniziative e cercando di rompere, rompere, rompere. Non si può dire che non abbia ottenuto grandi risultati: Una Liga vinta contro Barcellona e Real Madrid, due Europa League, due supercoppe europee, una Coppa del Re, una supercoppa spagnola. Tuttavia se giochi in quel modo e non vinci, poi rimane ben poco.  

L'Atletico Madrid costruito da Simeone dà la sensazione di essere sempre mentalmente in partita, anche quando si trova in svantaggio nella stessa o più in generale nel doppio confronto continua a giocare allo stesso modo trovando, come ieri, il modo di portare la situazione a suo vantaggio sfruttando gli errori degli avversari. Ma è un modello che non seguirei. Ultra difensivo, una squadra che non gioca a pallone e che punta esclusivamente all'episodio e  agli errori degli avversari. Basti ricordare la partita di ritorno della semifinale con il Bayern Monaco nel 03/05/2016, in cui dopo la vittoria per 1-0 dell'andata la squadra di Simeone subì ben 33 tiri, 23 cross su azione per la squadra allora allenata da Guardiola. Una squadra che vanta giocatori come Torres e Griezmann che costruirono il goal colpendo la squadra di casa in contropiede. Il migliore in campo risulterà Oblak, uno dei portieri più forti del mondo e forse dei più sopravalutati. In finale perderà solamente ai rigori contro il Real Madrid, ma dove è stata ancora dominata sul piano del gioco.

Così come  nella finale del 2014, quando i blancos furono allenato da Ancelotti. La squadra di Perez dominò letteralmente la squadra di Simeone, che segnò per un'incertezza di Casillas ma subì solamente le azioni di Ronaldo e compagni. Venne raggiunga solamente al 93' ma non si può dire che non abbia meritato. Così ieri, dove Oblak è stato decisivo in più di un'occasione e il Liverpool ha messo alle strette la squadra di Simeone, sfiorando più volte di segnare. Alla fine un errore di Adrian ha consentito a Llorente di segnare il goal del 2-1, che chiude la pratica. Un'idea di calcio che punta a rompere solamente il gioco degli avversari ma mai a proporre qualcosa di suo. Attenzione, l'idea di calcio di Simeone ha attichitto nel contesto e negli anni ha portato a risultati importanti. Ma, a mio avviso, non è un grande modello una squadra in cui la maggior parte delle volte il portiere è il migliore in campo.

Bassano Giancarlo