Il Tottenham Hotspurs è sempre stata vista nell'immaginario comune come una eterna seconda mai in grado di fare il salto decisivo. E i fatti danno ragione a tale teoria: l'ultimo campionato inglese vinto dagli Spurs risale alla stagione 1961-1962, cinquantotto anni fa, e in questo lasso di tempo che arriva fino ad oggi la squadra londinese è riuscita a vincere solo qualche coppa nazionale e, in poche occasioni come ad esempio la straordinaria finale di Champions raggiunta lo scorso anno, ad arrivare lontano in competizioni europee. Tuttavia nell’ultimo lustro, grazie al gigantesco lavoro di Mauricio Pochettino, uno degli allenatori più promettenti al mondo e primo candidato a diventare il prossimo allenatore di Barcellona e Bayern Monaco, alle prestazioni di alcuni fuoriclasse assoluti e all'ottimo operato di una società che, tra le altre cose, ha da un anno inaugurato un nuovo stadio stupendo, futuristico e ovviamente di proprietà (prendano esempio i club italiani), la squadra si è riavvicinata alle posizioni di vertice che da decenni non occupava e in più occasioni è andata vicino a riconquistare quel titolo che da troppo tempo manca.

Quello che segue è il progetto di calciomercato che io osserverei all'obiettivo di riportare finalmente sul tetto d'Inghilterra il Tottenham e, nel giro di una stagione, renderlo in grado di poter competere anche per vincere la Champions League.

Questultima stagione per gli Spurs è stata pessima, a dir poco pessima. Il ciclo di Pochettino era finito con la finale di Champions 2019 ed il ricambio tecnico e tra i giocatori andava effettuato già la scorsa estate, non è stato fatto ed i risultati sono lampanti. Poch è stato esonerato e al suo posto è arrivato nientemeno che José MOURINHO, un allenatore il cui nome negli ultimi quindici anni è sempre stato sinonimo di grandi successi, inutile sottolineare che il progetto si baserà su di lui e dovrà essere costruita una squadra perfettamente funzionale alle sue idee di calcio.

Partiamo dalle cessioni, le quali saranno molto importanti:

  • Harry KANE per 120 mln: probabilmente il centravanti più forte d’Europa, lo dicono i numeri prima che le prestazioni, ma sono ormai due stagioni che il suo rendimento si è abbassato e la sua fragilità fisica non ha certo aiutato, inoltre mi sembra chiaro che non sia più motivato e abbia bisogno di cambiare aria.
  • Eric DIER per 20 mln: sembrava un ottimo prospetto con potenzialità da top-player, tuttavia da diverse stagioni si è perso ed è stato declassato a riserva, non lo vedo come uno che può giocare in una squadra del livello del Tottenham.
  • Erik LAMELA per 20 mln: un’eterna promessa che a 28 anni può anche finire di esserlo, è un incompiuto che pertanto va sostituito.
  • Serge AURIER per 18 mln: terzino destro davvero mediocre, non puoi ambire a certi traguardi quando il tuo esterno non è in grado di mettere un solo cross decente in un’intera stagione.
  • Ben DAVIES per 15 mln: lui è un po’ più forte di Aurier, ma il discorso è lo stesso.
  • Dele ALLI che userei come pedina di scambio: parliamo di un giocatore parecchio sopravvalutato, da tempo identificato come uno dei migliori profili a livello europeo, ma che a 24 anni è ancora un giocatore molto discontinuo, talvolta irascibile, che raramente fa vedere le prestazioni che i tifosi si aspetterebbero da lui.
  • Jan VERTONGHEN lascerà a 0 per fine contratto.

In totale dalle cessioni si ricaverebbero 193 milioni. Considerando che trattiamo di un top-club inglese, il quale negli ultimi anni ha sempre fatturato utili assai consistenti, ipotizzerei che il budget per gli acquisti potrebbe verosimilmente essere fissato sui 300 milioni.

Arriviamo dunque ai giocatori che comprerei per rinforzare la rosa:

  • Sergej MILINKOVIC-SAVIC per 100 mln + 20 di bonus in caso di qualificazione in Champions: piedi da regista, potenza strabordante, dominante di testa, resistenza, gran tiro, un giocatore universale. Sinceramente non mi viene in mente in tutto il mondo un centrocampista che sia più adatto allo stile di gioco di Mou e pertanto non ci penserei due volte a portarlo a Londra, poco importa il prezzo che ne farà Lotito.
  • Timo WERNER per 60 mln: pagando la clausola, ne farei il riferimento offensivo in sostituzione di Kane. Centravanti dinamico, velocissimo sul lungo, fulmineo nello stretto e dotato di un senso del goal molto elevato, grossomodo ricorda Diego Milito e tutti sappiamo che risultati produsse l’accoppiata tra quest’ultimo e lo Special One…
  • Philippe COUTINHO in cambio di Dele Alli: il Bayern Monaco con ogni probabilità non eserciterà il diritto di riscatto ed il Barcellona dubito abbia intenzione di puntarci ancora. Pertanto prenderei la palla al balzo; ai Blaugrana servirà un centrocampista tuttofare visto che partiranno quasi sicuramente Rakitic e Vidal, mentre al Tottenham serve un trequartista e non vedo opzione migliore di uno come Coutinho che in Premier con il Liverpool è stato autore di diverse stagioni su livelli da top-player.
  • Ruben DIAS per 50 mln: ventitreenne difensore centrale del Benfica, è uno dei maggiori prospetti in tale reparto su tutto il panorama europeo. Sarebbe il sostituto perfetto di Vertonghen e potenzialmente ha tutte le qualità per affermarsi tra i più grandi difensori al mondo.
  • Alex TELLES per 40 mln: terzino sinistro in forza al Porto, è un giocatore molto completo la cui peculiarità è un mancino eccezionale con il quale è in grado di mettere la palla praticamente dove vuole. Sarebbe un colpo cruciale in un ruolo dove il Tottenham ha quasi sempre sofferto.
  • Thomas MEUNIER a parametro 0: classico esterno di sfondamento, diverso da Telles, possiede maggiore fisicità e tempi d’inserimento, ma è meno tecnico. È probabile che a giugno non rinnoverà col PSG e pertanto non mi farei sfuggire l’occasione di arrivare ad un terzino destro del suo livello senza costi di cartellino.
  • Ionut RADU per 10 mln + 5 di bonus al raggiungimento delle 10 presenze stagionali: l’Inter sono cinque anni che lo fa girare in prestito e ha dimostrato di non volerci puntare. Lo considero davvero un ottimo portiere con grandi potenzialità e un secondo di Lloris, il quale a 34 anni non potrà giocare tutte le partite previste, magari con prospetto da titolare, di buon livello è essenziale.

Sommando le spese dovute al rinforzamento della rosa, si andrebbero a spendere in totale 260 milioni, cifra ben al di sotto del budget prefissato. A mio modo di vedere, dal punto di vista finanziario, il progetto non fa una piega.

Seguendo il piano di mercato appena esposto, la squadra ipoteticamente titolare che Mourinho avrebbe occasione di schierare per la prossima stagione sarebbe la seguente, un 4-2-3-1 con:

  • POR Hugo Lloris (Radu)
  • TD Thomas Meunier (Walker-Peters)
  • DCD Ruben Dias (Foyth)
  • DCS Toby Alderweireld (D. Sanchez)
  • TS Alex Telles (Tanganga)
  • CD Sergej Milinkovic-Savic (Winks)
  • CS Giovani Lo Celso (Ndombélé)
  • AD Son Heung-Min (Sissoko)
  • TRQ Philippe Coutinho (G. Fernandes)
  • AS Steven Bergwijn (Ryan Sessegnon)
  • PUN Timo Werner (Parrot)
  • Allenatore José Mourinho

Inutile dire che questa rosa, composta solo da giocatori di eccezionali abilità selezionati in perfetta linea allo stile di gioco del mister di Setubal, almeno sulla carta ha tutte le carte in regola per vincere ogni competizione. Può vincere la Premier League? Certamente, anche considerando che Liverpool e Manchester City sembrano arrivate ad un punto morto dopo anni di dominio. Può vincere la FA Cup? Anche. Può vincere la Champions League? Forse, nel giro di due stagioni sicuramente. La cosa certa è che se anche con una squadra del genere Mourinho non riuscisse a portare al Tottenham neppure un trofeo, significherebbe che per lui sarebbe davvero arrivato il momento di un passo indietro.

Commentate pure scrivendo cosa ne pensate e, in caso, voi cosa cambiereste.



Prendetevi 5-10 minuti e provate a compilare un semplice sondaggio per ricevere subito uno sconto immediato su carte regalo Amazon, Decathlon, Eataly o Trenitalia. Questo il link da cliccare: calciomercato.com/madai