Dunque alla fine, come previsto, dato che i tira e molla altrimenti avrebbero significato l'incoscienza di farsi del male, Allegri è andato via.

Non è dato sapere perchè e come ci si sia separati. In realtà è abbastanza semplice, come dice Allegri, Lui ha individuato una strada di miglioramento che non si accordava con quella di Paratici e Nedved ed a dirla tutta con le esigenze della società.

Che non può permettersi di cambiare 5-6 giocatori perchè la vendita di quelli considerati sacrificabili non pareggia il costo di quelli considerati necessari.

Allegri è un tecnico lucido, al di là di come imposta le sue squadre, in questi anni non ha mai sbagliato la strada da intraprendere con le versioni di Juve messegli a disposizione.

Da quando risistemò il 3.5.2 di Conte nel 4.4.2 a rombo che permise ad una Juve mortificata da Conte, il Galatasaray ed il Benfica a raggiungere una finale di champions league dove tuttavia incontrava una squadra troppo più forte.

Passando per l'intuizione del 4.2 fantasia che portò alla spettacolare corsa verso la finale di Cardiff. Anch'essa persa contro una delle squadre più forti della storia, non a caso ha vinto 3 champions consecutive, cosa mai successa dagli anni 70.

E nella sua lucidità ha compreso che l'assetto della squadra non permette di supportare al meglio Ronaldo, perchè il centrocampo è poco tecnico e poggia la costruzione della azione offensiva sui Matuidi dove Ronaldo duettava coi Modric e Isco.

Per alzar questo tasso tecnico, volendo mantenere un'assetto offensivo con un riferimento in area di rigore, che per la sua visione è essenziale, non amando costruire la risalita con una attiva apertura di corridoi di sviluppo del gioco ma con la più semplice delle azioni l'appoggio sulla punta forte, lui  doveva cedere Dybala  perchè costituisce una incognita mal conciliabile con il resto dell'impalcatura.

Io credo invece che variando l'assetto del centrocampo, liberando, Pjanic e Ramsey dalla fase di prima costruzione, il ruolo di regista basso, e dandogli le chiavi della regia offensiva, esercitata alla Xavi ed Iniesta, alla Modric e Kroos, dalle mezzeali, si possa migliorare il dialogo con Ronaldo e la qualità del gioco della squadra.

Dando ai centrocampisti di lotta la funzione che gli appartiene, quella di proteggere la difesa, non già di attaccare l'area avversaria come oggi si fa con Matuidi.

Io insomma schierei Emre can come Casemiro o Busquets, come Fernadinho, davanti alla difesa, non per far regia ma per far da difensore aggiunto davanti ai centrali, non già in linea con loro. A dar equilibrio col pressing e l'intercetto, cosa in cui eccelle.

Gestori quando c'è da difendersi, le due mezzeali, Ramsey e Pjanic, trequartisti quando c'è da aprire i corridoi per le punte.

E qui si passa a come schierarsi davanti. La Juve ha due strade, condizionate da Dybala, se come pare resta.

O lo si impiega da 9 o lo si impiega da punta esterna destra.

A dire il vero c'è la terza via, quella in cui un trequartista, un 10 vero, orbitasse dietro Dybala e Ronaldo.

Dovendo esprimere delle preferenze, dico subito che Dybala alla Mertens potrebbe anche esser sperimentato con Chiesa a destra, ma è anche vero che si potrebbe inseguire una prima punta, Higuain pare alla fine che ritornerà alla base....., e defilare Dybala sull'esterno destro, con Ronaldo comunque schierato a sinistra.

Perchè non la terza via? Perchè Pjanic e Ramsey devono aver campo libero, tra le linee, ed un triangolo con apice rappresentato dal trequartista aumenta la densità di uomini avversari dove invece deve esser liberato per facilitare l'imbucata. E due punte esterne dan questo vantaggio, che costringono la difesa ad allargarsi e con la prima punta che attacca la profondità e abbassa la difesa avversaria, aumenta gli spazi liberi tra le linee dove i due possono con il palleggio aprire traiettorie in grado di mandare, centralmente Higuain o Kean e lateralmente Dybala e Ronaldo, in porta.

Tolto Guardiola, e Klopp, che pare non possano arrivare, io una speranziella su Guardiola finchè non sarà detta la parola fine me la lascio, bisogna cercar un tecnico che valorizzi questo progetto, perchè come abbiamo capito la Juve non vuole rivoluzioni, ha la necessità di lavorare sul puntello della squadra, 3 uomini, 1 per reparto.

Si parla di Inzaghi, ma Inzaghi pratica un calcio molto Allegriano, fatto di contropiede, Immobile sguazza dove ha spazio per ferire in ripartenza e patisce in nazionale dove si cerca di comandare il gioco e si schiaccia l'avversario nella propria trequarti...., Predilige un 3.5.2, se proprio vuole esser spregiudicato un 3.4.3, che c'entra con Ramesy e Pjanic? Nel secondo modulo si sarebbe ipersbilanciati, il contrario delle sue preferenze, nel primo Dybala dovrebbe esser messo in panchina e la Juve lo vuole valorizzare.

Di Francesco ama giocare il 4.3.3, in subordine il 4.2.3.1. Ma le sue mezzeali non son uomini di possesso e regia, son dei verticalizzatori alla Khedira che aggrediscono lo spazio sulla corsa, insoma non proprio le caratteristiche di Pjanic e Ramsey.

Mi resta, togliendo Conte, che sarebbe capace di giocare in qualsiasi modo, è l'unica virtù oltre alla fame perenne che mi piace del nostro, il resto però pesa di più...., Sarri

Ebbene sì Sarri, ci sarebbero anche De Zerbi e Mihajlovic ma non mi pare il caso, si è conquistato uno status europeo, ha imparato a utilizzare un pò di più la rosa, ma soprattutto gioca con tipo di 4.3.3 che si adatta alle caratteristiche dei centrocampisti della Juve.

E ben si sposerebbe sia con la opzione d'assetto che impiegherebbe Dybala da 9, alla Mertens, sia in quella che lo impiegherebbe alla Insigne, a destra, lasciando fermo Ronaldo dalla parte opposta, ed impiegando un centravanti, penso a Higuain ed a Kean in mezzo.

Una ipotesi con Ronaldo con ai lati Dybala e Douglas costa o Chiesa mi affascina ma non altrettanto.

Ed un 4.2.3.1 è impossibile considerando che mal si concilierebbe con l'acquisto di Ramsey cheè una mezzala alla Iniesta.

In tutte le opzioni d'assetto offensivo, Sarri introdurrebbe la Juve ad un tipo di calcio vicino a quello di Guardiola, laddove ad un certo punto ci volesse l'originale..., ed avrebbe senso, non solo rispetto alla rosa a disposizione e da valorizzare, ma anche in funzione del vulnus che ha portato alla separazione da Allegri.

Che la Juve non vuole e può fare come Moratti distruggendosi finanziariamente per inseguire i calciatori che randano inevitabile la vittoria, ma deve aiutarli integrando caratteristiche che innalzino il livello tecnico a livello di squadra laddove non si può a livello di individualità.

In effetti si tratterebbe di tornar come intuizione alla prima fase del ciclo, quello in cui si puntò al lavoro di campo di Conte per compensare il valore effettivo della rosa, che vinse il campionato, il primo degli 8 senza essere la più forte del campionato, perchè riuscì ad esser la più brava, come avrebbe detto Lippi.

Conte, l'ho detto, potrebbe far un lavoro simile a quello di Sarri, con per certi versi un pedigree più adatto alla Juve di Ronaldo dell'ex tecnico del Napoli, ma Agnelli lo ha ricordato più e più volte nella conferenza stampa. La Juve è  una azienda e viene gestita come tale. Ed un capo d'azienda non se lo può permettere un dirigente che va in sala stampa a definire la propria società un ristorante da 10€ che vuole atteggiarsi a realtà da 100.

Non lo digerisce un dirigente litigioso che rischia di fargli perdere preziosi milioni, anche per questa incipiente litigiosità di Allegri si è deciso per l'addio, come fatto al Chelsea, portato dalle stelle alle stalle in appena 2 campionati, con perdite di centinaia di milioni che per la Juve significherebbero una grave crisi economica.

E non lo digerisce un dirigente che non sa stare al suo posto, rispettare i ruoli, Agnelli ha ricordato anche questo aspetto quando ad una domanda su come sarebbe stata la futura Juve ha ricordato che lui fa il capo azienda e la domanda richiedeva la risposta del capo dell'area tecnica. Conte liquidò senza alcuna autorizzazione Diego Costa facendo perdere valore al suo cartellino, ancora una volta danneggiando la sua azienda.

Son troppe cose che a dispetto delle virtù del nostro, che ben si concilierebbero con il progetto tecnico di Paratici e Nedved, fan preferire altro profilo.

E Sarri mi sembra, Guardiola a parte, quello che più si sposa con questo progetto tecnico.

Szczesny in porta,

Cancelo, Chiellini, Bonucci e Alex Sandro in difesa,

Ramsey, Emre can e Pjanic a centrocampo,

Dybala, Higuain e Ronaldo davanti