Il Newcastle United è una squadra simbolo del calcio inglese, che per lunghi periodi nel corso della sua storia è stata annoverata con merito tra le più grandi squadre d'oltremanica, riuscendo a vincere numerosi titoli nazionali. Oggi tuttavia, complice una proprietà che non riesce a competere con le holding che controllano gli altri top-club inglesi, è da tempo che non lotta più per certi traguardi ed i Megpies, soprannome dei giocatori del Newcastle, sono soltanto una discreta squadra che punta ad una salvezza tranquilla. Tutto però sembra poter cambiare con l'acquisizione, che pare imminente, del club da parte di nientemeno che il principe ereditario dell'Arabia Saudita Mohammad bin Salman Al Sa'ud, inutile dire che le ambizioni sarebbero altissime e le quantità di denaro immesse nelle casse societarie sarebbero elevatissime, per portare il club a grandi successi, scatenando una vera e propria gara con Manchester City e PSG, dietro le quali vi sono le altre grandi personalità arabe che operano nel calcio europeo.

Questo è il progetto che io, se fossi a capo dell'area sportiva del Newcastle, attuerei al fine di permettere al club di tornare ai fasti d'un tempo, con l'obiettivo di rientrare in quella stretta cerchia che sono i top-club inglesi e di competere nel giro di un paio d'anni per la vittoria della Premier League.

Partiamo dalla guida tecnica: non confermerei Steve BRUCE. Nonostante il buon campionato che sta conducendo, penso che per gli obiettivi posti sarebbe necessario un profilo di un altro tipo, più internazionale e soprattutto molto più tattico. L'allenatore sul quale punterei sarebbe Luciano SPALLETTI: conosciuto per la sua grande attenzione nella costruzione della manovra e per la sua spiccata personalità, non credo avrebbe problemi ad ambientarsi in un paese estero considerando il lustro passato in Russia allo Zenit alcuni anni fa. Sarebbe perfetto per la Premier poiché possiede un elevato pensiero tattico, sa far giocare bene ed offensivamente le sue squadre e difficilmente fallisce un obiettivo stagionale. Importante è sottolineare il fatto che sia italiano poiché è risaputo il grande successo che gli allenatori italiani riscuotono nel calcio inglese grazie al maggiore bagaglio tecnico che possono vantare rispetto a qualsiasi altra filosofia di calcio; gli esempi recenti sono tanti, su tutti Carlo Ancelotti, Antonio Conte e Claudio Ranieri. Spalletti ha tutto per percorrere le orme dei suoi colleghi nel miglior campionato al mondo e a mio avviso sarebbe l'uomo giusto per guidare il nuovo Newcastle.

Andiamo con le cessioni, dove andrei a vendere tutti quei giocatori che risulterebbero di troppo all'interno del gruppo:

  • Dwight GAYLE per 5 mln.
  • DeAndre YEDLIN per 5 mln.
  • Federico FERNANDEZ per 4 mln.
  • Yoshinori MUTO per 3 mln.
  • Andy CARROL per 2 mln.
  • Florian LEJEUNE per 2 mln.

In tutto dalle cessioni si ricaverebbero 21 milioni, che sarebbero solo una goccia nell'enorme budget che la proprietà saudita metterebbe a disposizione. Valutando tutti i fattori, direi che l'ipotetico budget per gli acquisti potrebbe aggirarsi sui 200 milioni.

Passiamo quindi ai giocatori che comprerei, saranno top-player importanti che è inutile nascondere sceglierebbero il Newcastle principalmente, per non dire esclusivamente, di fronte ad una ingente proposta d'ingaggio:

  • Edinson CAVANI a parametro 0: partirei subito col botto, mettendo sotto contratto uno dei centravanti più forti dell'ultimo decennio, il quale sarà pur abbastanza avanti con gli anni, ma di certo non ha perso il suo smalto. Atletico, potente, tecnico, per caratteristiche di gioco sarebbe un giocatore perfetto per la Premier.
  • Ferran TORRES per 60 mln: giovane ala destra di vent'anni, fa della velocità, del dribbling e dell'astuzia le sue doti migliori, oltre che possedere un sinistro non comune ed un destro non da meno, abilità molto singolare questa in un mancino naturale. E' uno dei giocatori più promettenti su tutto il panorama europeo e sarebbe l'ala destra perfetta per Spalletti.
  • Nabil FEKIR per 50 mln: trequartista mancino di grande qualità, completo in ogni standard e spesso determinante. E' arrivato al Betis lo scorso anno dal Lione per soli venti milioni e di fronte ad un'offerta cash del genere dubito gli spagnoli rifiuterebbero.
  • Tiemoué BAKAYOKO per 25 mln: un vero e proprio muro davanti alla difesa che quando punta il portatore di palla difficilmente non gliela porta via. E' un mediano che adoro e che penso, in Italia e soprattutto a Milano, non abbia bisogno di presentazioni. Probabilmente non sarà riscattato dal Monaco ed il Chelsea certamente lo cederà, nel centrocampo a due di Spalletti sarebbe il partner perfetto per Sean Longstaff, giovane centrale molto promettente che invece si è distinto per la sua qualità tecnica.
  • Valentino LAZARO per 23 mln: esterno destro di qualità che personalmente giudico molto valido e che non capisco perché all'Inter non gli sia stata data fiducia. Eserciterei il riscatto confidando che ha tutto per imporsi come un pilastro del nuovo Newcastle.
  • Chris SMALLING per 20 mln: il riscatto da parte della Roma pare difficile, ma lo è anche il suo reintegro all'interno del Manchester United, il quale lo metterà in vendita. Pertanto pagherei la cifra indicata e metterei immediatamente sotto contratto un difensore di tale livello.
  • Danny ROSE per 4 mln: ottimo terzino sinistro che però al Tottenham, con l'arrivo di Mourinho, è uscito dal progetto tecnico. Fa della corsa e dell'intensità le sue migliori qualità e ha dimostrato ampiamente di poter far parte di un club di alto livello.
  • Malang SARR a parametro 0: giovane difensore centrale del Nizza che può agire anche come terzino sinistro, da diverse stagioni è un punto fermo del club francese. Andrà a scadenza e non mi lascerei sfuggire l'occasione di mettere sotto contratto un difensore così valido e promettente.

In totale per la campagna acquisti si spenderebbero 182 milioni, somma al di sotto del budget prefissato e questo è senza dubbio positivo dato che testimonia la bontà finanziaria del progetto.

In conclusione, seguendo il piano di calciomercato appena esposto, la formazione ipoteticamente titolare che Spalletti avrebbe occasione di schierare il prossimo anno sarebbe la seguente, un suo classico 4-2-3-1 con:

  • POR - Martin Dubravka
  • TD - Valentino Lazaro
  • DCD - Chris Smalling (Shar)
  • DCS - Malang Sarr (Lascelles)
  • TS - Danny Rose (Willems)
  • CD - Tiemoué Bakayoko (Matthew Longstaff)
  • CS - Sean Longstaff (Shelvey)
  • AD - Ferran Torres 
  • TRQ - Nabil Fekir (Almiron)
  • AS - Allan Saint-Maximin (Atsu)
  • PUN - Edinson Cavani (Joelinton)
  • Allenatore Luciano Spalletti

Questa squadra, completa in ogni reparto e caratterizzata dalla presenza di giocatori complementari l'un l'altro in tutti i ruoli, oltre che da un allenatore come Spalletti che per pensiero tattico, personalità e stile di gioco ha tutto per imporre la sua mentalità in Inghilterra, ha tutte le carte in regola per giocarsi sin dal primo anno l'accesso alla Champions League e per arrivare nel giro di poche stagioni ad essere annoverata come una delle migliori compagini della Premier League.

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