Nel giorno del debutto ufficiale con la maglia azzurra di Meret e Younes, nel giorno del ritorno in campo di Ghoulam, dopo più di un anno dall' ultima volta, il Napoli di Carlo Ancelotti cala il poker al San Paolo: a pagarne le spese è il povero Frosinone di Moreno Longo, steso sotto i colpi di Zielinski, Ounas e Milik. Il centrocampista polacco apre le danze al 7' minuto, con un fendente di sinistro che si infila dritto dritto nell' angolino basso, Adam Ounas raddoppia al 40' con uno splendido tiro dalla lunga distanza, che va a togliere la ragnatela dal set della porta di Sportiello.  

L'inizio della ripresa è un monologo azzurro, con i due algerini Ghoulam e Ounas autentici mattatori della partita: è dai piedi del terzino sinistro classe '91, infatti, che nasce il cross su calcio d'angolo per il 3 a 0 di Milik, il primo di testa nella stagione del Napoli.
All'84' è ancora il bomber polacco a serrare a tripla mandata l'incontro, per il suo settimo goal in campionato: i minuti restanti il triplice fischio di Manganiello, sono  di ordinaria amministrazione da parte degli azzurri. Undicesimo successo in campionato, miglior attacco della Serie A insieme alla Juventus con 32 goal; insomma, il miglior modo possibile per andare all' Anfield Road di Liverpool il prossimo martedì, per giocarsi il passaggio del turno in Champions League: partita difficilissima sulla carta ma il Napoli nel suo girone europeo, fino ad ora, ha dimostrato di non aver paura di niente e di nessuno, anche se di fronte hai corazzate come PSG e Liverpool. I 9 punti e soprattutto il primo posto nel girone lo confermano.

INTER LONTANA 6 PUNTI: con questa vittoria il Napoli spedisce i nerazzurri a ben 6 lunghezze di distanza, approfittando della sconfitta degli uomini di Spalletti allo Stadium di Torino di ieri sera, contro una Juventus che pare già aver chiuso il discorso scudetto, appena alla quindicesima giornata di campionato. L'unica squadra in Italia che tiene ancora aperti i giochi, seppur 8 punti di distacco sono tanti, è il Napoli di Carlo Ancelotti e non l' Inter, etichettata da tutti a inizio stagione, come l' unica pretendente alla corsa al titolo contro la Juve. Il campo, per fortuna, è sempre il miglior giudice, e fino ad ora ha confermato tutto quello che il sottoscritto aveva previsto mesi fa: l' unica anti-Juve è solo e soltanto una: lo strabiliante Napoli di Carlo Ancelotti.

DL